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MILANO: SGOMBERATO IL LABORATORIO KASCIAVIT. SETTEMBRE DI ATTACCO AGLI SPAZI SOCIALI MILANESI

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Sgomberato in mattinata (ieri ndr) Lock – Laboratorio Occupato Kasciavit, spazio autogestito nato il 2 settembre in via Trentacoste, 7 a Milano da un collettivo di studenti, lavoratori e precari. La polizia si e’ presentata davanti allo spazio del quartiere Ortica, sollevando di peso gli occupanti seduti per terra e restituendo così lo stabile, una ex Mondadori abbandonata da anni, all’incuria e al degrado. “ Crediamo – spiegano da Lock – nel valore degli spazi sociali, fondamentali per aprire squarci e contraddizioni in questa società piatta e desertificata. Non sarà uno sgombero a bLOCKarci ma, a differenza di quello che pensa qualcuno, ci vedremo nelle strade, nelle piazze, nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

“La motivazione ufficiale dello sgombero – scrive MiM – è quella dell’emergenza Covid anche se non vanno sottovalutate le pressioni della proprietà. Ricordiamo che gli occupanti del Lock, durante la pandemia, avevano dato un importante contributo solidale con la Brigata Scighera, ma la gratitudine, si sa, in questa metropoli, non ha cittadinanza. Inizia quindi nel peggiore dei modi questo settembre milanese caratterizzato da un ampio attacco agli spazi sociali al quale si sta costruendo una risposta con l’assemblea di Torchiera di settimana scorsa e quella al Lambretta del 15 settembre.”

Abbiamo raggiunto Jacopo, compagno di Lock Milano. Ascolta o Scarica.

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Da Radio Onda d’Urto

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