Editoriale

  • Se lotti sei un migrante. Punti di vista su nuove composizioni giovani e scenari di conflitto dall'interporto di Bologna
    Negli ultimi giorni nei magazzini del settore della logistica a Bologna c’è agitazione. Dopo anni di consolidamento, successivo alla conclusione della “vertenza Granarolo”, delle istanze rivendicative degli operai e delle operaie organizzati soprattutto nel SI Cobas, sono tornati gli scioperi e i blocchi stradali per impedire il carico/scarico merci nel grande interporto, e non solo, della città. “Licenziamenti ingiustificati” tra cambi appalto delle cooperative di mano d’opera e ri-allocamenti di magazzini sul territorio nazionale. In realtà i licenziamenti sono politici…

Lo sai che i papaveri son alti alti alti: il PM, l'avvocato, il carabiniere e il giornalista

"Tutti i nodi vengono al pettine" è un bel detto popolare che purtroppo, però, non è sempre vero. Spesso le…

Insicurezza percepita e lavoro gratuito: sull'integrazione "progressista" allo sfruttamento

Ormai da diversi mesi dobbiamo trattenere il vomito in merito al "dibattito" sui migranti, e in particolare sul tema del…

PRECARIATO SOCIALE

Bologna - Logista, la lotta paga!

A distanza di alcune settimane dalla giornata di lotta all'Interporto di Bologna, la vertenza sui licenziamenti tramite cambio appalto alla sede locale della multinazionale spagnola Logista è arrivata ad una conclusione. Ed è una conclusione favorevole alle istanze degli operai e dei solidali che fronteggiarono la celere per difendere il loro posto di lavoro e la loro dignità.

PRECARIATO SOCIALE

I governi continuano a prendere a schiaffi i terremotati

Nella sequela di annunci e propaganda del governo giallo-verde indubbiamente il fare contro i migranti e naufraghi e ritoccare sì-no il mondo del lavoro sono indubbiamente i temi inflazionati.
Partendo da questo presupposto, la questione degli sbarchi in particolare ha attivato nuovi “luoghi comuni” nei commentatori social, nuovi viral fake adatti a tirare l’acqua al proprio (?) mulino ideologico.

METROPOLI

Estranei al mondo del lavoro? Parlano gli operai

Nelle carte del PM Rinaudo che hanno portato all'arresto di nove compagni e compagne e a misure cautelari per altri sei per gli scontri al corteo del Primo maggio 2017, si leggono osservazioni piuttosto particolari. Uscendo senza complessi dal perimetro giuridico ed entrando sfacciatamente in quello politico, la procura pone come elemento a carico il fatto che gli arrestati sarebbero "estranei al primo maggio e ai valori che rappresenta", prova ne è il fatto che avrebbero formato uno spezzone separato dai sindacati confederali. Lasciamo la parola ad altri su questo. Il primo testo è una presa di posizione del sindacato SI COBAS, l'altro è una lettera aperta di alcuni operai metalmeccanici e non solo, il terzo è un comunicato dell'Unione sindacale di base USB.

METROPOLI

Torino. Irruzione della polizia all'Askatasuna, 15 misure cautelari e 9 arresti per il Primo maggio 2017

Una Procura travolta dagli scandali sostiene un’operazione politica contro chi in questi anni ha rappresentato l’unica voce di dissenso nella nostra città, la Questura piagnucola dopo che ogni primo maggio cerca lo scontro con i manifestanti invisi e Salvini si toglie qualche sassolino dalla scarpa contro chi in questi anni ha contestato ogni sua apparizione pubblica mentre la sinistra cittadina chiedeva di restare a casa per non dargli visibilità [ENGLISH VERSION HERE].

Notes

Comics

6 pagine su 3 mesi di carcere. #NicoLibero

"Di nazisti, concorso morale, braccialetti elettronici e di Nicolò che sta in carcere da più di 3 mesi". Il fumetto che Zerocalcare ha realizzato per sostenere la campagna per la…

Culture

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