Editoriale

  • Perchè non parteciperemo alla piazza “antifascista” della CGIL
    Che si sia a favore o contro la vaccinazione di massa o il green pass non si può non cogliere quale sia l’operazione in corso a livello politico e mediatico dopo l’assalto alla sede della CGIL dello scorso sabato. L’appello lanciato dal sindacato di Landini alle sensibilità antifasciste per una manifestazione questo sabato a Roma non ci vedrà partecipare. Lavoratori e lavoratrici, anche coloro che stremati e abbandonati mantengono una certa fiducia nella concertazione del sindacalismo confederale, avranno sempre la…
in PRECARIATO SOCIALE
Bologna: ennesima morte sul lavoro in un magazzino della logistica

Bologna: ennesima morte sul lavoro in un magazzino della logistica

Stanotte nell'hub SDA di Bologna Yaya Yafa, un giovane di 22 anni da poco assunto tramite agenzia interinale è stato ucciso sul colpo, schiacciato tra un tir e la ribalta…

Giustizia per Youns: nuova manifestazione a Voghera

Appello per una manifestazione antirazzista per Youns. 31 ottobre ore 15, Piazza Meardi, Voghera. Youns El Boussettaoui fu assassinato la…

Europa: lo stato della frontiera

È di qualche giorno fa la richiesta di 12 stati membri1 dell’Unione Europea di costruire nuove barriere fisiche per proteggere…

PRECARIATO SOCIALE

QUALCHE RIFLESSIONE SUI NOSTRI CALAMITOSI ED EMERGENZIALI TEMPI

Riprendiamo per la rubrica Green Passion queste interessanti riflessioni di Sebastiano Isaia che ci sono state segnalate. L'articolo, ci pare, argomenta bene il problema di certe posture eccessivamente "puriste" rispetto alle movimentazioni No Green Pass. Alle riflessioni di Isaia andrebbero aggiunti i continui tentativi da parte di questure, giornali e governo di construire il caso, il capro espiatorio, di trasformare una mobilitazione confusa e contraddittoria in un pericolo pubblico intorno a cui ricostruire l'unità nazionale. Allo stesso tempo però va detto che confrontarsi, osservare e provare a comprendere queste mobilitazioni non vuol dire che in esse vi siano le potenzialità per costruire itinerari anticapitalisti alla luce di come stanno le cose attualmente. Anzi ci pare che per la natura di come si stanno dando queste mobilitazioni ciò sia ampiamente da escludere, dunque anche l'eccessivo entusiasmo per quanto sta accadendo ci pare fuori luogo. A dire la verità più che evidenziarsi premesse promettenti per il futuro, le movimentazioni contro il Green Pass ci pongono davanti allo sguardo tutta la complessità del presente, ed in quanto tali vanno colte, non per rimanere nell'inazione o per farne tribune ideologiche, ma piuttosto per conquistarsi un angolo prospettico all'altezza della sfida. Buona lettura!

CONFLITTI GLOBALI

L'ottobre dello scontento inglese

Da settimane ormai il Regno Unito patisce, a causa principalmente dei nuovi assetti post-Brexit, non poche difficoltà nell'approvvigionamento di beni di consumo e di materie prime, una situazione dovuta anche alla crisi del settore dei trasporti e alle difficoltà nel reperire manodopera per tutta una serie di settori, dall'agricoltura all'autotrasporto.

CONFLITTI GLOBALI

Sullo stato d’emergenza in Ecuador

Il 18 ottobre il presidente Guillermo Lasso, nella rete nazionale, ha firmato il Decreto Esecutivo 224 con il quale si dispone che le Forze Armate agiscano nelle strade di tutto il paese, con la giustificazione di un grave turbamento sociale e della delinquenza organizzata.

Notes

Comics

Karl Marx e la letteratura mondiale

Sapeva a memoria Heine e Goethe. Ogni anno leggeva Eschilo in lingua originale. Dante era il suo poeta preferito. Tra i romanzieri amava Cervantes e Balzac. Nella sua casa di…

Culture

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