Editoriale

  • Il carcere significa morte.
    Un ragazzo di appena 25 anni si è tolto la vita nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, ieri, soffocandosi con un sacchetto di plastica. Dall’inizio dell’anno sono 51 i suicidi avvenuti nelle carceri in Italia. La ministra Cartabia esordisce con le solite dichiarazioni di rammarico, eppure sono tante le questioni che dovrebbero essere inserite all’ordine del giorno, prima fra tutte l’assurdità di un sistema basato sulla pena e sulla privazione della libertà. Intanto, i dati a disposizione sulle condizioni…

NOMUOS: resoconto dalla tre giorni di lotta

Dal 5 al 7 agosto si è tenuto il campeggio di lotta NO MUOS al presidio di Niscemi, alle porte…

Il castello di carte della procura e della questura torinesi inizia a perdere fondamenta.

Ripubblichiamo questa nota scritta dal Centro Sociale Askatasuna. Ieri si ha avuto notizia dell’esito delle richieste portate in sede di…

NO TAV&BENI COMUNI

Nuovi fogli di via agli attivisti di Extinction Rebellion. “Abbiamo perso il lavoro, chi ci ripagherà?”

Condividiamo il comunicato stampa di XR sulla nuova tornata di fogli di via che stanno colpendo gli attivisti e le attiviste di Torino, con conseguenze violente sulla vita di ogni giorno. Ennesima riprova del clima securitario e di tolleranza zero nei confronti del dissenso sociale che sta portando avanti una Questura al servizio genuflesso della Regione di Cirio. Evidentemente XR ha colpito nel segno indicando le responsabilità di chi continua a mascherare dietro parole di circostanza un chiaro negazionismo climatico. Forse che hanno paura che persino la loro tradizionale base elettorale si renda conto delle responsabilità politiche e morali del disastro che avremo davanti e dell'incapacità di affrontarlo da parte di questa classe dirigente?

PRECARIATO SOCIALE

Indipendenza energetica ed altre panzane

Le coste del Bel Paese stanno per circondarsi di nuovi rigassificatori, che si aggiungeranno a quelli già esistenti a Panigaglia, Livorno e Porto Viro.
Nuovi progetti infrastrutturali per la ricezione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) incombono sui territori terrestri e marini di Piombino, Ravenna, Porto Empedocle, Porto Vesme, Porto Torres, Oristano, Brindisi, Falconara e Gioia Tauro.
Un coro di governanti o aspiranti tali, di industriali e pennivendoli esorta queste nuove “zone di sacrificio” dell’economia fossile ad immolarsi con gioia in nome della sicurezza nazionale e dell’indipendenza energetica della patria.

CONFLITTI GLOBALI

Sei persone rischiano di andare in carcere per aver tentato di ripopolare un paese abbandonato in Spagna

Nel 2013 una dozzina di persone ha iniziato a lavorare per recuperare e ripopolare uno delle migliaia di paesi abbandonati presenti nell'altopiano iberico, un frammento della cosiddetta “Spagna svuotata” (España vaciada), prodotto dell'esodo rurale estremo avvenuto a partire dagli anni 50 e 60 del secolo scorso. Questo collettivo di “migranti alla rovescia” ha scelto per il suo progetto di ripopolamento Fraguas, nella provincia di Guadalajara, una delle aree con minore densità di popolazione di tutta la Spagna (soltanto 0,75 abitanti per kilometro quadro). Il territorio della frazione di Fraguas, con soli dodici residenti ufficiali (prima della pandemia di covid), era stato sgomberato forzatamente dal regime franchista nel 1968 per la realizzazione di manovre militari e altri utilizzi. Dopo la morte del dittatore e l'arrivo della monarchia parlamentare, la nuova regione autonoma di Castiglia-La Mancia (già Nuova Castiglia) divenne la nuova proprietaria del territorio.

Notes

La pattumiera della storia

di Sergio Bianchi da Sinistra in Rete A introduzione del corso su Gli autonomi Le storie, le lotte, le teorie (https://www.machina-deriveapprodi.com/post/gli-autonomi-le-storie-le-lotte-le-teorie), pubblichiamo il Prologo di Sergio Bianchi all’omonimo libro (Vol.…

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Culture

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