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Della scherma e del boicottaggio allo Stato d’Israele: Sarra Besbes

Sarra Besbes è una giovane donna tunisina, una delle migliori spadiste africane;
ieri in pedana ai mondiali di scherma di Catania contro un’ avversaria israeliana di nome Noam Mills.
Ha scelto di non gareggiare, ma non di ritirarsi.
Ha deciso volutamente di rimanere ferma e di subire le cinque stoccate che valgono per la sconfitta, perché certo di vittoria non si può parlare.
Una forma di boicottaggio allo stato di Israele, lo stesso che persevera scientificamente nella pulizia etnica della terra di Palestina e nel mantenimento di un regime di Apartheid all’interno dei suoi confini, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.
Una forma di boicottaggio che deve essere costata molto ad una donna che ha costruito una vita per combattere su quella pedana, e che immobile ha deciso di  lasciare la vittoria a chi, da più di 60 anni, è abituato a vivere in uno Stato che abitualmente infierisce su un corpo disarmato per poi chiamarla vittoria.

على راسي

 

da: baruda

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