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Dalla Vlora a Sazan: il programma della Global Sumud Flottilla a sostegno della Flaminio Revolution

Riceviamo e diffondiamo il comunicato stampa che annuncia l’imminente partenza di una nuova missione della Global Sumud Flottilla: verso l’Albania per sostenere la mobilitazione per la Palestina della Flaminio Revolution. Buon vento!

DALLA VLORA A SAZAN: IL PROGRAMMA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA A SOSTEGNO DELLA FLAMINGO REVOLUTION

Giovedi 20 agosto le barche della Global Sumud partiranno da Brindisi verso Sazan. La Puglia è di nuovo protagonista di una intera giornata di mobilitazione, a partire dalle ore 11:00, fafta  memoria, coscienza esolidarietà al fianco del popolo albanese contro progetti di espansione neocoloniale che minacciano non solo il Mediterraneo, ma anche il territorio regionale.

Brindisi, 18 agosto 2026 — La partenza delle imbarcazioni della Global Sumud, prevista per la sera del 20agosto, sarà accompagnata da un’intensa giornata di mobilitazione che coinvolgerà la città di Brindisi. Artisti, intellettuali e attivisti come Tony La Piccirella e Yazan lssaa sostegno della Flamingo Revolution e del popoloalbanese che inonda le piazze da più di settanta giorni.

La Puglia non è stata scelta a caso. La regione non solo è obiettivo per diversi attori e progetti economici, come ilresort Four Seasons Costa Merlata finanziato daII’Omnam Investment Group, ma è anche il luogo dovetrentacinque anni fa attraccò la nave Vlora. Oggi, la comunità pugliese si riunisce attorno alla diaspora albanese, perunirsi alla protesta popolare contro la cessione dell’isola protetta di Sazan a un fondo di investimento legatoall’imprenditore Jared Kushner, genero dei Donald Trump.

Due sponde legate dalla stessa lotta, minacciate da progetti che escludono le comunità che le abitano dasempre. Per questo la partenza non è solo simbolica, ma è un atto profondamente solidale e politico. È un modo per chiarire i posizionamento delle comunità locali e porre con forza le domande giuste: chi decide il futuro diuna terra? Chi ne determina l’accesso? Le comunità che la abitano o i grandi capitali che possono comprarla etrasformarla? È questo il filo rosso che unisce i popoli del Mediterraneo.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Il programma di giovedì 20 agosto prevede momenti istituzionali, culturali e di dibattito, coinvolgendo associazioni,comitati, sindacati, artisti e figure locali impegnate da tempo sul fronte della solidarietà internazionale.

La giornata comincerà alle ore 11:00, presso il Bar Betty in Viale Regina Margherita 6 con la conferenza stampa,dove si avrà modo di inquadrare gli obiettivi e il contesto geopolitico della missione. Interverranno Tony LaPiccirella e Yazan Issa della Global Sumud, Klara Osma attivista albanese di Mesdhe, Palestina e Lire, Bobo Aprile e Cosimo Quaranta d Comitato contro il Genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace diBrindisi.

Dalle ore 18:00, la cittadinanza è inviata a in Piazza San Teodoro D’Amasea, di fronte a Palazzo Montenegro, per un momento di approfondimento culturale, dove interverranno insieme agli attivisti e le attiviste presenti, il Prof.Luigi Cazzato Ordinario di Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Bari e autore del libro “Palestina traOriente e Occidente”, Rihab Charida della delegazione greca della Global Sumud, Antonela Dedja attivista diMesdhe e regista della diaspora, Annatina Fanigliulo, economista per la sostenibilità e diversi artisti: Giè Sada,Nick The Freak&Mr.Bogo y Los Amigos de la Suerte (The Good Ole Boys – The Big Ska Swindle), CarloChicco, Via Bovio, Rahma, Ugo Custodero, DJ Alberto Michele.

AIle ore 22:00 le barche lasceranno il porto di Brindisi per dirigersi in Albania, mentre la serata continuerà coniniziative culturali e musicali per mantenere vivo lo spirito comunitario e per promuovere la raccolta fondi a sostegno dei popoli oppressi e delle future missioni.

La solidarietà non è solo un sentimento: è una rotta e chiunque può farne parte. Non restare sulla riva. 

Global Sumud Puglia

Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi

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