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Ilva, crolla un camino di 80metri. Fabbrica evacuata e alcuni feriti.

Ma nella serata di ieri i sindacati confederali hanno ritirato lo sciopero di 24 ore indetto per oggi e alle 23 è ripreso il turno di lavoro all’interno degli impianti.

Intorno alle 11 di questa mattina un camino di 80 metri situato in cima ad una torre di cemento che raccoglieva le batterie in disuso è crollato in seguito ad una tromba d’aria: la torre in questione fa parte delle zone del sito non in uso ma è collocata a pochi metri dalle aree tornate in funzione questa notte e affollate da moltissimi lavoratori.

Gli operai sono fuggiti dagli impianti nello scompiglio generale e il crollo del camino e il danneggiamento di alcuni capannoni registrati dopo la tromba d’aria hanno causato alcuni feriti.

Quel che è certo è che, al di là del maltempo, il crollo di poco fa non lascia dubbi sul fatto che molte parti degli impianti (soprattutto quelle in disuso) versano in condizioni quantomai precarie e che ancora una volta gli imperativi del lavoro e del profitto vengono anteposti non solo alla salute dei cittadini ma anche alla stessa sicurezza dei lavoratori.

Il maltempo ha investito pure il porto, causando il crollo in mare di alcune gru e danneggiamenti anche qua; al momento un lavoratore portuale risulta disperso.

Dopo gli eventi di questa mattina l’Ilva è stata completamente evacuata perché poco dopo negli impianti sono divampati alcuni incendi e c’è il rischio che avvengano delle esplosioni.

Ascolta il collegamento con Francesco Rizzo (delegato USB) che dà in diretta la notizia del crollo:

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