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Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Sabato 21 febbraio la prima parte dal titolo “Scenari: comporre il quadro della fabbrica della guerra a partire dalle conoscenze conquistate nella lotta”. Con sessioni specifiche dedicate a “Welfare, casa, lavoro”, “Formazione”, “Infrastruttura militare-energetica sui territori”. A seguire è prevista una cena collettiva e una serata di socialità e musica presso l’Ex Caserma Occupata .

Domenica 22 febbraio la seconda parte dal titolo “Orizzonti: condividere prospettive e metodi per lotte e alternative a un pianeta in guerra”.

La presentazione con Davide del Movimento No Base e Martina di Askatasuna

https://infoaut.org/wp-content/uploads/2026/01/Per_realizzare_un_sogno_comune.pdf

da Radio Onda d’Urto

IL 21 E 22 A LIVORNO PER REALIZZARE UN SOGNO COMUNE

Il 21 e il 22 febbraio si terrà a Livorno, presso la Ex-Caserma Occupata, una due giorni che, a partire dal “Blocchiamo tutto” , intende costruire degli strumenti comuni verso una lotta condivisa alla fabbrica della guerra.

A partire dalla costruzione di un’analisi condivisa sui nuovi soggetti che acquisis cono protagonismo nelle piazze e le nuove pratiche che hanno contraddistinto momenti focali delle recenti mobilitazioni l’incontro intende aprire un dialogo che sappia interrogarsi sulle forme politiche classiche per travalicare “l’area”, la “struttura” e “l’organizzazione” verso un sogno comune.

“In una tendenza irreversibile di guerra e riarmo, ci chiediamo come dotarsi di strumenti utili perchè in ogni ambito e a vari livelli della società possiamo ricercare e promuovere capacità di organizzarsi, lottare e contrapporsi rispetto agli effetti della guerra mondiale (impoverimento, economia di guerra, suprematismo e violenza patriarcale, scarsità di risorse, arruolamento) e continuare a tenere vivi ed esplorare gli orizzonti di alternativa e autonomia che ogni lotta produce.” Da Infoaut

Le discussioni avranno inizio sabato 21 suddivise su tre sessioni: la mattina alle 11:00 si aprirà con la sessione su Welfare, casa e lavoro, mentre dalle 14.30 la sessione sulla Formazione e la sessione conclusiva su Infrastruttura militare-energetica sui territori. La giornata di domenica 22 vedrà infine come obbiettivo condividere prospettive e metodi per lotte e alternative a un pianeta in guerra, a partire dalle ore 10:00. 

Ne parliamo con Davide della rete di Infoaut, che ha partecipato alla costruizione di questo incontro:

da Radio blackout

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