InfoAut
Immagine di copertina per il post

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista


Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Tre giorni potenti per bloccare i meccanismi della produzione e della riproduzione sociale, che rendano visibile il nostro lavoro invisibilizzato, che mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che questo presente costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione, precarietà non è un destino a cui non possiamo sfuggire, ma il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise.

La nostra risposta alla violenza è collettiva, materiale, culturale e quotidiana e straborda nelle piazze e negli scioperi.
Per farlo abbiamo bisogno della pratica transfemminista, che continua ad essere uno degli anticorpi più efficaci e potenti, perché riesce a mettere al centro le vite materiali, le relazioni personali e politiche e le infrastrutture della cura. Vogliamo continuare a immaginare insieme nuovi modi di opporci a questo presente soffocante e di desiderare la vita che vogliamo prenderci, per costruire una lotta imprevedibile e concreta, di liberazione per tuttə.

Ad ogni tentativo di silenziare le nostre voci, rispondiamo con un grido altissimo e feroce e un intero weekend di mobilitazione.

7-8-9M SAVE THE DATES

SABATO 7 marzo CORTEO CITTADINO
DOMENICA 8 marzo diffuso nei quartieri
LUNEDI 9 marzo giornata di sciopero transfemminista e di iniziative in città.

A breve tutti gli aggiornamenti e i dettagli sulle giornate di lotta!

da Non una di meno Torino

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

guerraNUDMtorino

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: via Garibaldi contro la demolizione del Newroz per costruire un parcheggio

Al telefono con noi un compagno del Comitato di Via Garibaldi di Pisa ci racconta la mobilitazione contro il progetto di demolizione dello spazio sociale antagonista Newroz per la realizzazione di un parcheggio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

LA COPPA DEL MONDO IN GUERRA

Riprendiamo dal sito Nodo Solidale la traduzione italiana dell’articolo La Coppa del Mondo in guerra, scritto da David Barrios Rodríguez e pubblicato originariamente su Fuera de Lugar/Desinformémonos. Il testo legge il Mondiale 2026 sullo sfondo delle guerre, dei conflitti armati e dei processi di militarizzazione che attraversano molti dei paesi partecipanti, a partire dal Messico, […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Continua la mobilitazione in Albania contro il governo, contro la guerra e gli interessi esterni sul proprio territorio

Le proteste scoppiate ormai venti giorni fa in Albania non accennano a smettere. La mobilitazione ha preso avvio dalla contrapposizione a un mega progetto turistico da oltre un miliardo di dollari promosso da Kushner, genero di Trump, ma hanno preso un’ampiezza sia in termini di rivendicazioni che di partecipazione molto significativa. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’Albania non è in vendita!

Come gruppo multietnico di giovani e proletari in Italia, e fortemente interconnesso alle prime generazioni, abbiamo sempre sostenuto le lotte nei nostri paesi di origine, quali che siano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Due o tre cose che sappiamo di lei: la vittoria del PSG come assist per la strategia della tensione dello Stato (razzista) francese

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’amor mio non muore

È difficile trovare parole quando nemmeno l’animo riesce a raccontare un sentimento come questo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Chimi. Chi lotta non è mai solo, chi sogna non muore mai.

Martedì mattina ci ha lasciato Andrea: un giovane compagno, un amico, un’anima generosa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Appello alla mobilitazione: il 2 giugno Pontedera dice no!

Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, approfittano ancora una volta di una ricorrenza per celebrare le forze armate, e nel mondo intero accelera sempre più la guerra globale, nei nostri territori si continua a progettare un futuro di cemento e militarizzazione. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: presidio al Tribunale per due minori in carcere da 6 mesi

È iniziato la mattina di lunedì 13 luglio, al Tribunale di Torino, il processo ai danni di cinque attivisti minorenni, di età comprese tra i 16 e i 18 anni, sul banco degli imputati per aver partecipato alle mobilitazioni di massa dello scorso autunno per la Palestina e contro il genocidio per mano israeliana.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: richiesta di sorveglianza speciale per Stefano e Sara, “colpevoli di aver partecipato alle mobilitazioni per la Palestina

Presso il tribunale di Torino si è svolta un’udienza in merito alla richiesta, da parte della questura con l’elmetto piemontese, di sorveglianza speciale ai danni di Sara e Stefano, due giovani attivisti di Torino per Gaza e del csa Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Il fortino più costoso di Torino

In questi giorni il sindacato di Polizia Siap ha diffuso a mezzo stampa i numeri di quanto costa mantenere militarizzato il centro sociale Askatasuna e le vie limitrofe: 5 milioni e mezzo spesi in 6 mesi. Quasi un milione al mese.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Indagato poliziotto per il ferimento di Marco Basoccu, colpito alla testa da un lacrimogeno durante il derby Toro-Juve

La Procura di Torino, tramite l’indagine guidata dal PM Scafi ha condotto ieri venerdì 3 luglio, l’interrogatorio di garanzia per un poliziotto della squadra mobile di Torino, accusato di aver sparato un lacrimogeno alla testa del tifoso juventino Marco Basoccu.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze

Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Torino: sciopero a Meat-To

Negli scorsi giorni si sono tenuti dei picchetti in solidarietà a due lavoratori del ristorante Meat-To a Torino.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Accordo Libano-Israele, tregua o normalizzazione dell’occupazione?

Il 26 giugno a Washington, con la mediazione dell’amministrazione Trump, Israele e Libano hanno firmato un accordo quadro in 14 punti.

Immagine di copertina per il post
Contributi

Dissidenza, repressione politica ed una esagerata idea di libertà. In ricordo ad Ambro, un contributo di amic3 e compagn3

Ambrogio era un ragazzo di 27 anni, arrivato a Torino per gli studi in Filosofia e Storia delle Religioni. Ambro è sempre stato un idealista, attento all3 ultim3, con un grande senso di empatia e gentilezza. Era un anarchico, un testone, un polemico.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Incubo di una notte di mezza estate. La pantomima Trump-Meloni e l’irresolubilità della subordinazione europea.

Negli ultimi giorni l’attenzione mediatica è tornata a concentrarsi sui dissapori tra Giorgia Meloni e Donald Trump. A quanto riporta lo stesso Trump, durante il summit G7 ad Evian Giorgia lo avrebbe “disperatamente implorato di fare una foto con lei”: secondo Trump, questa mossa sarebbe dipesa dalla popolarità “in calo” della premier italiana, che per risollevarla avrebbe cercato di trasmettere un segnale di unità e alleanza con il governo americano.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Iran-Usa: tra guerra aperta e congelamento del conflitto.

Il memorandum d’intesa siglato tra Usa e Iran, cristallizza su carta in 14 punti la complessità dell’evoluzione della guerra imperialista americana e israeliana. Va innanzitutto segnalata la vaghezza dell’accordo firmato. Tutti i punti sono più che altro una scaletta di lavoro per i negoziati che si dovrebbero tenere nei prossimi 60 giorni. Cessate il fuoco su tutti i fronti, soprattutto in Libano, scongelamento delle sanzioni e ipotetiche riparazioni di guerra americane, vago impegno iraniano a non sviluppare un’arma nucleare e infine sblocco di Hormuz, non si sa in che forme.