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Da Modena Solidarietà ai lavoratori del CAAT

 

Da oltre due anni il sistema cooperativo, nato per combattere le pratiche di sfruttamento e trasformato in un meccanismo di sfruttamento brutale esso stesso, è stato smascherato dalle lotte dei lavoratori e questo al potere non piace. Non è un caso che dopo oltre un secolo dalla sua nascita il sistema coperativo sia riuscito a mettere al comando del ministero del lavoro il suo capo, come non è un caso che ora ci sia Lusetti, che proviene dal territorio modenese, ossia da un’area importante per la cooperazione, a sostituire Poletti e portare avanti le redini del sistema cooperativo.

Il modello emiliano con le cooperative in testa, è passato dalla sperimentazione sui territori alla presa del potere e per continuare ad alimentarsi non guarda in faccia a nessuno, utilizzando ogni mezzo per portare avanti il piano di moltiplicazione del profitto ed accumulo di potere attraverso lo sfruttamento di capitale umano.

 

I fatti del CAAT di Torino rappresentano l’inasprimento della lotta tra un modello che bisogna abbattere e le soggettivita che hanno deciso di alzare la testa.

 

Torino con il CAAT, Bologna con Granarolo e interporto, Piacenza con l’Ikea sono i campi di battaglia principali, senza dimenticare quelli non meno importanti delle città o luoghi di lavoro piu piccoli. Questi ultimi, sull’esempio delle piazze principali, resistono, lottano e contrattaccano, consapevoli che una sconfitta potrebbe essere fatale per tutti, nella certezza proletaria che se toccano uno toccano tutti.

 

La Modena meticcia solidale e di lotta, esprime solidarieta e sostegno ai lavoratori della Caat di Torino, pronti su ogni fronte a resistere e rilanciare consapevoli sempre che “a sarà dura”.

Possibilità di tornare indietro non ci sono.

Il prossimo passaggio dell’11 luglio a Torino, dopo le giornate romane di ottobre 2013 e il 12 aprile romano, sará l’ennesimo passaggio di un conflitto che comincia a porre le basi non solo per la rivendicazione, ma per ribadire la necessità di un cambiamento irreversibile della realtà esistente.

 

hasta la vittoria compagneros

il facchino paura non ne ha!

 

Spazio Guernica.

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