
Marrone e ATC: edilizia popolare, sgomberi e non assegnazioni
L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.
Il vicepresidente e assessore alla Casa della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, e il presidente di Atc Piemonte Centrale, Maurizio Pedrini non perdono occasione per dettare una linea ben precisa: sgomberi di case atc per liberare alloggi da famiglie che da anni ci vivono e hanno speso i loro risparmi per metterli in sicurezza e ristrutturarli. Senza poi assegnare le case a lunghissime liste d’attesa. Le modifiche normative sulla legge dell’edilizia popolare proposte da Marrone e, da poco, passate in Regione, impongono di subappaltare parte del patrimonio pubblico al privato in modo che ne gestisca le ristrutturazioni con l’obiettivo di restituirlo al pubblico dopo decine di anni. Nel frattempo si procede con sgomberi di intere famiglie che si sono riappropriate dal basso del loro diritto ad avere una casa.
In queste settimane si avvicinano diversi appuntamenti di resistenza a sfratti e sgomberi, da Barriera a Vallette, dove due famiglie invitano a partecipare al picchetto di solidarietà per il prossimo giovedì 23 aprile.
Ne parliamo con Prendocasa Torino
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