ROMA: CARICHE DI POLIZIA SUL CORTEO DI “ROMA IN PIAZZA” CONTRO LA LEGGE DI BILANCIO

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Venerdì 18 dicembre 2020 – La Camera ha approvato con 280 voti a favore e 176 contrari il decreto Ristori. Il provvedimento, che riunisce i decreti che prevedono la restituzione dei mancati guadagni a causa dell’emergenza Covid, è ora legge. Il Senato invece oggi ha votato la fiducia al dl Sicurezza, dopo la bagarre in aula dei senatori di destra, in particolare i leghisti, andata in scena sia giovedì 17 che venerdì 18 dicembre. Il testo è poi stato approvato ed è diventato legge, modificando (pur senza cancellarli) i precedenti “DL Salvini”.

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Chiuse queste partite, inizia ora l’iter vero e proprio di approvazione della legge di bilancio. Una manovra contestata da diverse realtà di movimento romane, riunite dietro la parola d’ordine “Roma in piazza”. Una mobilitazione nata per chiedere una vera patrimoniale, reddito universale, webtax sui giganti del web,investimenti per la sanità pubblica, per la scuola e l’università e attivare immediatamente un processo urgente di riconversione climatica del paese. E ancora: blocco di sfratti e sgomberi, che scadrà a fine anno e che il governo non ha ancora prorogato.

Centinaia di persone si sono ritrovate prima sotto il Miur e poi si sono spostate, in corteo, al Pantheon, vicino al Parlamento, dove la polizia ha caricato per impedire alla manifestazione di giungere nei pressi di Montecitorio. Il corteo è quindi ripartito, arrivando sotto il Ministero della Salute.

Dal Pantheon la corrispondenza di Dario, nostro collaboratore e corrispondente da Roma. Ascolta o scarica.

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Da Radio Onda d'Urto

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