InfoAut
Immagine di copertina per il post

Corrispondenze dalla quarta edizione del “Festival Alta Felicità”

||||

Lunedi 29 luglio – Trx di resoconto con diverse interviste sul campeggio Alta Felicita’ che si è tenuto a Venaus in Val di Susa

Ascolta o scarica

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/Alta-Felicit%C3%A0-2019-voci-e-suoni.mp3{/mp3remote}

Domenica 28 luglio – Quarto e ultimo giorno di Festival Alta Felicità 2019 presso lo storico presidio No Tav di Venaus, in Val Susa. Ieri il momento centrale con 15mila No Tav, valsusini e da tutta Italia, che hanno marciato dal campeggio del Festival fino al cantiere-fortino di Chiomonte, violando la “zona rossa”, abbattendo e superando il cancello posto dalla Questura sul sentiero che da Giaglione conduce al cantiere dell’Alta Velocità, resistendo a idranti e lacrimogeni sparati dalla Polizia.

Il racconto della giornata di lotta e di come prosegue il Festival con Alessandro e Andrea della nostra redazione, in collegamento telefonico da Venaus. Ascolta o scarica.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/alessandro-andrea-da-festivalaltafelicit%C3%A0-domenica-mattina.mp3{/mp3remote}

Sabato 27 luglio – mattina – Terzo giorno di Alta Felicità. Nel pomeriggio l’appuntamento centrale della quattro giorni: gita No Tav, con partenza dal Festival, in direzione cantiere-fortino di Chiomonte. Una marcia “pacifica ma determinata” per ribadire ancora una volta l’opposizione, larga e popolare, alla Torino-Lione.

Da Venaus il collegamento con Andrea della nostra redazione. Ascolta o scarica.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/andrea-altafelicit%C3%A0-sabatomattina.mp3{/mp3remote}

Venerdì 26 luglio – Secondo giorno di Festival Alta Felicità a Venaus. Domani pomeriggio la marcia verso il cantiere-fortino di Chiomonte. Oggi Andrea della redazione ha realizzato alcune interviste.

Avernino Di Croce, sindaco di Venaus. Ascolta o scarica.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/intervista-sindaco-venaus-intera.mp3{/mp3remote}

Luca, del movimento No Tav. Ascolta o scarica.

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/intervista-luca-notav.mp3{/mp3remote}

Al via oggi, giovedì 25 luglio, il Festival Alta Felicità. Quattro giorni che riempiranno la storica Borgata 8 dicembre di Venaus in Val di Susa, tra concerti, gite, eventi culturali, sport e attività per bambini.

Tra le novità di questa quarta edizione è l’apertura da parte del Movimento No Tav a tutti i movimenti che lottano per la salvaguardia del clima e contro le grandi opere inutili e dannose che distruggono i territori. Il Festival Alta Felicità diventa così una delle tappe del percorso di lotta nazionale che ha portato a Roma oltre 100mila persone lo scorso 23 marzo. Le parole d’ordine dell’Alta Felicità sono: accessibilità, sostenibilità ambientale, condivisione, cura e voglia di praticare un modo diverso di vivere. Più vicino alle esigenze delle persone e distante dalle logiche del profitto e delle strategie politiche in seno al governo lega-5stelle.

Il collegamento dal Festival con Andrea della nostra redazione.
Ascolta o scarica

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/07/Andrea-dalla-val-di-susa.mp3{/mp3remote}

 

da radiondadurto.org

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosenza: Basta carovita, carburante, bollette, spese

Il 1 ottobre alle ore 18 in Piazza XI Settembre a Cosenza è stata indetta una manifestazione contro il carovita. Riprendiamo il testo da La Base.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Agrivoltaico finanziato da Israele: alcuni aggiornamenti dalla Toscana e dal Piemonte

Proponiamo di seguito un contributo che racconta il punto in cui i due percorsi territoriali, uno a Ribolla in provincia di Grosseto e uno in provincia di Biella e Vercelli, sono arrivati portando avanti la lotta contro l’agrivoltaico finanziato da Israele.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino è contro il riarmo: un inizio di mobilitazione verso e oltre il corteo contro il riarmo del 24 ottobre

Ripubblichiamo il resoconto della due giorni del 19-20 settembre tenutasi a Torino contro il riarmo uscito dalle varie realtà che portano avanti il coordinamento cittadino.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il tempo del riscatto

Con le nostre auto, ormai esenti da bollo, siamo obbligati a guardare un enorme schermo pubblicitario installato su viale Togliatti che mostra Meloni invitata al convegno di Gioventù Nazionale con lo slogan “il 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“La fine del genocidio è la fine del sionismo”. Appello per scendere in piazza per la Palestina il 10 ottobre

Diffondiamo l’appello dei Giovani Palestinesi d’Italia per una mobilitazione nazionale sui territori il 10 ottobre 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Bianca, ciao Dario.

Ci uniamo al ricordo e al saluto del Movimento No Tav per Bianca e per Dario che da poco ci hanno lasciati.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Imperia: incontro pubblico contro il riarmo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo contributo che racconta il percorso contro il riarmo che si sta sviluppando a Imperia, territorio già nell’occhio del ciclone per quanto riguarda i progetti di eolico industriale previsti sui monti liguri di cui avevamo parlato in questi articoli: Continua la mobilitazione contro il progetto di parco eolico Imperia Monti Moro e Guardiabella, Passeggiata resistente a Guardiabella: Una giornata di gioiosa lotta! e Territori provinciali al centro della bufera da impianti eolici: da Imperia alle montagne al confine tra Piemonte, Lombardia e Liguria ci si organizza per difendere la propria terra.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Le nuove regole della Resistenza

Gli Houthi – o più propriamente Ansar Allah -, negli ultimi giorni hanno colpito e conquistato territori e isole fondamentali per il controllo dello stretto di Bab El-Mandeb, minacciando la chiusura alle petroliere saudite e paventando la possibilità di un inasprimento della crisi energetica globale, andando ad aggiungersi alle significative conseguenze del blocco di Hormuz.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Difendere gli Appennini: una vittoria per Londa!

Questa estate il Consiglio comunale di Londa ha espresso all’unanimità parere contrario e ha così respinto il progetto di mega parco eolico che gravava sui crinali mugellani. Di seguito riportiamo il comunicato della Coalizione ambientale TESS e aggiungiamo alcune considerazioni!

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Assemblea pubblica “Giustizia per Lince” verso la mobilitazione del 2 ottobre a Bologna

Quello che è “successo” a Ramy, a Fakir, a Lince e mol3 altr3 non sono episodi isolati.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’invasione barbarica dei data center a Torino e provincia

Quando il calcolo diventa bersaglio militare. L’impatto economico, ecologico e militare delle cattedrali digitali sul territorio piemontese. L’impatto dei mega data center sul sistema territoriale torinese: speculazione infrastrutturale, reti di produzione energetica rinnovabile, sistemi di accumulo energetico BESS e profili di rischio dual-use

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

“Vietato contestare il Salone dell’auto”: la Questura vieta la biciclettata cittadina nel centro di Torino

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato di Extinction Rebellion Torino, Fridays for Future, Fiab Torino Bike Pride, Toroller Collective, Clacsoon.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Di greenwashing, militarizzazione dei territori e questione energetica

La Toscana è sempre più al centro di una serie di interessi economici legati a doppio filo alla macchina bellica e al complesso militare-industriale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il 3 ottobre torniamo a marciare insieme

Da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Una marcia popolare contro la nuova tratta nazionale Avigliana-Orbassano e per il futuro del nostro territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

RitardaTav: quando i treni non sono mai in orario, dal 2033 si passa al 2035

Il tempo passa ma le vecchie abitudini restano. Se c’è un punto fermo nella costruzione della Torino-Lione è sicuramente che non si può mai dire — nemmeno per scherzo — che i cantieri siano un esempio di puntualità ed efficienza. La grande piaga che ci portiamo appresso da trent’anni continua infatti con i suoi ritardi cronici.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Travagliato (BS) il Comitato contro il data center ottiene una prima vittoria

I progetti per costruire nuovi data center in Lombardia e per gli allacciamenti alla rete Terna aumentano di giorno in giorno.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’effetto isola di calore dei data center

Ripubblichiamo i risultati di questo lavoro di ricerca utile per approfondire il tema dei data center e analizzarne uno degli impatti quale le isole di calore, il contributo è stato ripreso da la Bottega del Barbieri.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Continua la lotta in difesa degli orti urbani a Livorno

A Livorno esiste un bosco urbano di 6 ettari in centro città. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento dalla speculazione.

5 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE
CAMPEGGIO LIBERO DAL 3 AL 6 SETTEMBRE
A Livorno esiste un bosco urbano di 6 ettari in centro città. Un polmone
verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate
da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e
l’inquinamento, saranno sempre più la normalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Corteo No Ponte a Messina sabato 8 agosto

Ricondividiamo l’appello del Movimento No Ponte invitando alla partecipazione alla manifestazione di sabato 8 agosto a Messina contro il ponte e contro le grandi opere inutili