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Palermo: studenti irrompono alla stazione, “trasporto pubblico gratuito subito”

Una cinquantina di studenti del coordinamento Studenti Palermitani e del collettivo Ecologia Politica Palermo hanno fatto irruzione alla stazione Notarbartolo per protestare contro l’aumento del prezzo della tariffa. Nell’ultimo mese, infatti, Trenitalia ha messo in atto un aumento dei biglietti del trasporto pubblico, passati da 1.70 ad 1.90€.

Riportiamo di seguito il comunicato:

Senza aver messo in atto nessun miglioramento del servizio, nell’ultimo mese abbiamo dovuto assistere a un aumento ingiustificato del prezzo dei biglietti da parte di Trenitalia, passati da 1.70 ad 1.90€.

A Palermo muoversi utilizzando i mezzi pubblici rappresenta un’impresa impossibile: da un lato, ci sono i servizi assolutamente scadenti; e dall’altro i prezzi, spesso in aumento, non accessibili a tutti. Nella nostra città si contano (dati del 2020) 395.644 auto circolanti. Un numero altissimo, che posiziona Palermo al 13esimo posto AL MONDO per quantità di traffico!

Siamo in una città in cui l’unico modo per spostarsi è utilizzare la macchina, gli autobus non passano, sono costantemente in ritardo e totalmente inaffidabili, il tram collega pochissime zone della città e la metro si può chiamare tale solo per gentilezza: è infatti un treno regionale che passa ogni mezz’ora, che collega la stazione centrale all’aeroporto e che per caso fa qualche fermata in alcuni punti della città. In quasi tutte le altre grandi città, la metro invece rappresenta un mezzo capillare che collega tutti i quartieri con una frequenza di un treno ogni 5 minuti.

Tutto ciò ha un effetto sia sulla qualità di chi abita nella nostra città sia sull’ambiente. Per avere un’idea, il settore dei trasporti è responsabile in Italia del 25% delle emissioni di gas a effetto serra (dati 2019).

Tra l’altro, la “metro” rappresenta uno strumento necessario per gli studenti delle scuole e dell’università: sono migliaia i giovani che ogni giorno, nonostante la scomodità delle sue rare corse, la utilizzano per raggiungere tutti i poli di Unipa o gli istituti. Aumentare i prezzi renderà ancora più complesso, per alcuni impossibile, usufruire del servizio.

A fronte dell’emergenza climatica, della crisi energetica che ha prodotto un aumento folle del costo della benzina, dell’invivibilità della mobilità cittadina pretendiamo che ad aumentare siano gli investimenti per creare una rete più capillare, affidabile, efficiente e sicura. Servono più linee di treni e autobus, più mezzi in servizio e l’aggiornamento di quelli più datati e inquinanti. Pretendiamo che l’accesso ai mezzi sia gratuito per chiunque, dagli studenti ai lavoratori. Un trasporto di qualità e gratuito esiste già in diversi paesi UE.

È possibile, serve lottare per pretenderlo!

3 MARZO, ORE 9.00, P.ZZA VERDI \ SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA

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