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Con Luca e Fabio a fianco di chi lotta!

Quel 27 gennaio 2009  c’eravamo in tanti, in quell’occasione come in tutte quelle promosse dal comitato ti solidarieta’ con rifugiati/e e migiranti a partire dall’occupazione di via bologna avvenuta oltre un anno prima.

Da quel giorno il comitato, e noi con loro, ha sempre supportato le rivendicazioni che i rifugiati e le rifugiate esprimevano, ” casa, lavoro e residenza” lo slogan che avevano scelto, ed un anno dopo, quando nulla di tutto cio’ dalle istituzioni era stato dato nonostante le molte promesse fatte, altre centianaia di rifugiati/e seguirono le stesse pratiche di chi li aveva anticipati una anno prima occupando un nuovo e piu’ grande stabile in corso peschiera.

A tutt’oggi gli stabili occupati da rifugiati in citta’ sono tre a dimostrazione che nulla dalle istituzioni e’ stato fatto per rispondere a queste istanze sociali e coloro che avevano scelto di seguire i canali di inserimento proposti dalle istituzioni si trovano parcheggiati a singhiozzo in imporobabili strutture nel migliore dei casi, per strada negli altri.

Molto piu’ “virtuoso” e’ stato invece il procedere della magistratura che in tempi da record ha portato a compimento il I appello di un processo basato su un teorema del tutto falso: i rifugiati (probabilmente per natura incapaci di autodeterminarsi e decidere autonomamente secondo il pm) sarebbero stati guidati  da Luca e Fabio in concorso (e con chi? dal momento che sono i soli 2 imputati nonostante in molti fossimo li’ i quel giorno?). A dire il vero un terzo imputato c’era, ma un rifugiato non faceva comodo al teorema ed e’ stato rimosso (buon per lui !).

L’assurdo si riscontra poi nelle prove fornite, non video o immagini pur presenti tra gli atti, ma basandosi esclusivamente sulle testimonianze  fornite dagli sbirri che in quel giorno erano peraltro coordinati dall’allora questore vicario di Torino Spartaco Mortola (qualcuno ha detto prove false?).

A Luca e Fabio va la nostra massima solidarieta’ convinti che la parte giusta sia sempre quella di stare dentro (e per) le lotte!!

 

Network antagonista torinese

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