
Lotte operaie: a Taranto 2500 licenziamenti per indotto Ex-Ilva. Sciopero e blocchi stradali
A Taranto sono ripartite le 2.500 lettere di licenziamento per chi è impiegato nell’indotto ex Ilva e così riparte anche la mobilitazione. Usb e confederali hanno proclamato 24 ore di sciopero immediato, fino alle 7 di domattina, con blocchi su alcune strade provinciali.
Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato le prime 24 ore di mobilitazione per tutti i lavoratori dell’appalto, fino alle 7 di domani. Occupata la strada provinciale attorno al Siderurgico, da dove poi lavoratori e lavoratrici si sono mossi in corteo verso Palazzo di Città, mandando in tilt la viabilità. “Sia chiaro che non ci fermeremo se non ci saranno soluzioni e misure straordinarie per tutti lavoratori” dicono i sindacati, in vista – domani – del nuovo tavolo annunciato da palazzo Chigi proprio sull’ex Ilva. “Il tempo è scaduto”, dicono dall’indotto ex Ilva.
Giacomo Mastro, rsu Usb nel consorzio di aziende appaltatrici dell’ex Ilva in sciopero
Il resoconto della mattinata con Giacomo Rizzo giornalista e corrispondente Ansa da Taranto
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