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A Taranto i Sud si organizzano: crisi socio-ecologica, zone di sacrificio e orizzonti di liberazione

L’assemblea pubblica si terrà il 20 GIUGNO dalle ore 14 alle ore 19 a Taranto, ripubblichiamo di seguito l’indizione.

I Sud si organizzano:
crisi socio-ecologica, zone di sacrificio e orizzonti di liberazione

Dopo le tappe di Messina e Cosenza, il percorso di Assemblea Terrona arriva a Taranto. Una scelta non casuale: vogliamo partire da uno dei territori simbolo delle contraddizioni che attraversano i nostri Sud per continuare a interrogarci sulle forme contemporanee di sfruttamento, sulle gerarchie socio-territoriali e sulla violenza socio-ambientale.

Taranto è una zona di sacrificio: un territorio segnato dalla militarizzazione e dall’industrializzazione, dalla presenza della Marina Militare, dell’ex Ilva, delle basi NATO e dell’Eni. Ma la sua storia non è un’eccezione. Taranto è uno dei tanti Sud attraversati da logiche di colonialità, razzismo, eteropatriarcato, capitalismo ed estrattivismo.

Come molti altri territori nel Mediterraneo e nel mondo, qui la produzione di morte, dolore e sradicamento diventa parte di un sistema che decide quali corpi e quali territori siano sacrificabili.

L’assemblea sarà uno spazio di incontro, confronto e costruzione collettiva. Un’occasione per intrecciare analisi ed esperienze, rompere le narrazioni che confinano i nostri territori nella dicotomia modernità/arretratezza e far emergere prospettive plurali a partire dai nostri Sud.

Per noi i Sud non sono soltanto un luogo geografico, ma un posizionamento politico da cui leggere la crisi socio-ecologica e costruire pratiche di organizzazione, complicità e trasformazione.

Ci incontriamo per immaginare e costruire insieme mondi all’altezza dei nostri bisogni, dei nostri desideri e delle nostre possibilità di liberazione.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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