PALESTINA: ABU MAZEN MINACCIA (ANCORA) DI INTERROMPERE GLI ACCORDI CON TEL AVIV

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Palestina: “di fronte alle politiche predatorie di Israele e Stati Uniti” il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, ha annunciato “la fine di tutti gli accordi con i due paesi e affermato che  Tel Aviv, come potenza occupante, è ritenuta responsabile dei territori che occupa”.

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E’ questa la risposta dell’Anp all’intenzione del neogoverno israeliano (quello di accordo tra Netanyahu e Gantz) di annettersi unilateralmente altre parti del territorio occupato della Cisgiordania, soprattutto lungo la Valle Del Giordano sulla scorta del contestatissimo accordo di gennaio tra i due paesi, definito da Tel Aviv e Washington il (sedicente) “piano di pace del secolo”.

La mossa di Abu Mazen non ha provocato, al momento, particolari reazioni da Tel Aviv: non è infatti la prima volta che l’Anp minaccia la fine degli accordi, che riguardano la “sicurezza”, l’economia e molte altre questioni.

Cosa potrebbe accadere ora?

Il commento di Francesco Giordano, compagno di Fronte Palestina. Ascolta o scarica

Da Radio Onda d'Urto

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