InfoAut

Solidarietà agli occupanti di via Irnerio! Bloccato lo sfratto a Zainab e Nunzio… la lotta per la casa non si ferma!

Ieri mattina eravamo a presidiare l’ingresso della casa della signora Zainab che per l’ennesima volta era in attesa di ufficiali giudiziari e polizia pronti a sfrattarla di casa insieme alla sua piccola figlia e al marito. Un picchetto resistente che come quotidianamente avviene è l’unica risorsa per le migliaia di persone che vivono sulla propria pelle l’emergenza abitativa nella nostra città. Ad un certo punto siamo stati contattati dagli occupanti di casa di via Irnerio che ci avvertivano dello sgombero e così ci siamo mobilitati per andare anche in loro soccorso. La scena che abbiamo trovato davanti a noi la conosciamo bene, è da più di un anno che viviamo sulla nostra pelle gli effetti di una militarizzazione feroce degli sgomberi attuati da numeri ingenti di celerini e carabinieri pronti a reprimere ogni iniziativa solidale e resistente. Le ripetute cariche hanno colpito i numerosi solidali confermando anche in questa occasione come la città di Bologna e tutte le sue istituzioni, dalla giunta PD alla prefettura, intendono procedere nell’affrontare l’emergenza abitativa: sgomberi e pestaggi.

Questa mattina con ancora negli occhi le scene di via Irnerio e tanta rabbia per quanto accaduto siamo tornati alla Bolognina per difendere il signor Nunzio e la sua famiglia dallo sfratto e mentre presidiavamo l’ingresso della sua casa per impedire l’accesso all’ufficiale giudiziario abbiamo agitato il quartiere con le istanze della lotta per la casa incontrando numerose persone e famiglie che non appena ci hanno riconosciuto si sono precipitate a chiedere informazioni e sostegno per gli sfratti imminenti.

Cosa ci dicono queste storie di quotidiana lotta e resistenza?

Le istituzioni della città possono continuare a comandare sgomberi, pestare solidali e sbattere in strada o in albergo le famiglie occupanti ma di certo senza mettere mano alla risorse pubbliche e a dirottarle sul diritto all’abitare non fermeranno la lotta fatta di resistenze agli sfratti e nuove occupazioni abitative. Anzi nelle politiche sulla casa elaborate e attuate dall’assessore regionale al welfare Gualmini, e assunte per intero della giunta di Bologna, riconosciamo una vera e propria fabbrica di sfratti a venire sia per chi vive ancora in strutture di edilizia residenziale pubblica sia per chi, grazie alle delibere Gualmini, ne sarà ormai escluso.

Ecco allora il senso concreto degli slogan “Non si ferma Social Log!” e “Mai più senza casa!”, si tratta di verità che davanti all’impressionante emergenza abitativa ormai divenuta elemento stabile anche del nostro territorio è una certezza per gli sfrattati e sgomberati di oggi e domani, e una minaccia per i signori della speculazione edilizia e per le cricche al governo!

Esprimiamo solidarietà ad Asia Usb e agli occupanti di via Irnerio certi che lo sgombero di ieri sarà un trampolino per nuove importanti battaglie per il diritto all’abitare e nuove occupazioni abitative!

Rendiamo quindi noto che la signora Zainab ha strappato con la lotta e la solidarietà un rinvio di sfratto per il 7 giugno e il signor Nunzio un rinvio per il 6 luglio, piccole buone notizie quotidiane che danno la giusta spinta verso la mobilitazione promossa dalla rete Abitare Nella Crisi per il prossimo 28 maggio!

 

Basta sgomberi, sfratti e pignoramenti!
La lotta per la casa non si ferma davanti a sgomberi e manganelli!
Basta sgomberi, sfratti e pignoramenti!

 

Comitato Inquilini Resistenti e Assemblee Occupanti con Social Log

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Usa: un altro tassello versole deportazioni di massa con i licenziamenti ai giudici dell’immigrazione

bbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. Da Radio Blackout In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Strike Days a Prato

Dal 17 aprile sono in corso gli strike days, una serie di scioperi e picchetti a oltranza organizzati e promossi dal sindacato di base Sudd Cobas per denunciare e combattere lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici a Prato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Reddito del merito? Occhiuto: non idoneo. Torna al prossimo appello

Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha presentato la sua proposta di reddito di “merito”: un contributo economico mensile destinato alle studentesse che manterranno una media dal 27 al 30. Una misura che si presenta come riparativa nei confronti dell’emigrazione giovanile, ma che in realtà non fa altro che aumentare competizione e disuguaglianze.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Marrone e ATC: edilizia popolare, sgomberi e non assegnazioni

L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori e contro. Lotte del margine o campo largo.

In un contesto fortemente influenzato dalla guerra e dalle politiche governative di riarmo che sottraggono risorse al sociale, le condizioni materiali di vita di una crescente fetta della popolazione sono in peggioramento, tra rincari e carenze strutturali del welfare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Cosenza, dai Sud, una nuova sfida comune

A Cosenza abbiamo dato vita a due giorni di discussione e confronto importanti, dando seguito al percorso collettivo iniziato a Messina negli scorsi mesi e facendo insieme un ulteriore passo in avanti. Eravamo in tante, da ogni parte dei sud.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

25 Aprile in ogni città

Una raccolta di indizioni delle giornate di mobilitazione che in tutto il Paese vedranno iniziative e manifestazioni per il 25 aprile: il tema è la contrapposizione alla guerra, alla crisi energetica ed economica, per unirsi dal basso e organizzarsi a partire dai territori.

Immagine di copertina per il post
Culture

Festival Alta Felicità 2026

Ritorna anche quest’anno il Festival Alta Felicità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Piano energetico italiano: il ritorno al carbone

E’ ormai chiaro che gli obiettivi fissati dal PNIEC, il Piano Nazionale per l’Energia e il Clima, con scadenza 2025, per rispettare gli obiettivi europei di decabonizzazione, verranno disattesi. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Vanchiglia una comunità che non si piega!

Da quasi 5 mesi il quartiere di Vanchiglia a Torino è militarizzato. Dallo sgombero del centro sociale Askatatasuna il 18 dicembre 2025, migliaia membri delle forze dell’ordine si sono dai il cambio a presidiare un palazzo vuoto e murato, chiudendo spesso e volentieri le vie limitrofe.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

25 APRILE OVUNQUE MILANO È PARTIGIANA

In continuità con il percorso cittadino avviato ormai quattro anni fa, svincolato dalla retorica delle istituzioni che per troppo tempo hanno sfilato insieme ai sionisti in testa al corteo, svuotando il 25 aprile del suo significato conflittuale e partigiano, anche quest’anno dalla piazza arriva un’indicazione politica chiara: il corteo appartiene a chi riporta i valori […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

“Make America Great Again”: il sogno è diventato un incubo

Trump sembra sia riuscito a trasformare il sogno Maga in un pantano, e molti dei sostenitori di quel progetto iniziano a prendere le distanze seriamente messi di fronte al fallimento e all’incoerenza del presidente.