InfoAut
Immagine di copertina per il post

Modena: dalla casa nelle strade e oltre

La cronaca di questa settimana è ormai nota: lo sgombero delle realtà autorganizzate e autodeterminate espressione di esigenze materiali e istanze rivendicative, la violenza pornografica e autocelebrativa delle forze dell’ordine che hanno trovato sintesi sul volto di Francesca, la cruna mediatica sviluppatasi in questi giorni che da un lato ha strumentalizzato i fatti per meschini giochi politici, mentre dall’altro è stata costretta a porsi su posizioni se non critiche, perlomeno di problematizzazione di quanto accaduto.

Le azioni repressive della controparte si sono caratterizzate per una precisa volontà politica che connetteva Modena con i dictat romani, espressione di un Partito Democratico sempre più ‘Partito Nazione’.

In un contesto culturale e sociale come quello in cui agiamo e siamo inseriti abbiamo potuto notare come le azioni di violenza sconsiderata e gratuita delle forze dell’ordine abbiano creato uno strappo in una parte della società modenese che si illudeva di vivere ancora in un “aura social-democratica tipicamente emiliana”. Finora, anche nella componente di sinistra, si era radicata la consuetudine per cui l’azione istituzionale diventava automaticamente pensiero comune.

Cogliendo questo passaggio, si è riusciti a creare un momento di piazza come quello di oggi pomeriggio, in una realtà ancora una volta ultra-militarizzata dopo il divieto di manifestazione voluto dal Sindaco in accordo con Prefetto e Questore. All’opera si è visto un segmento sociale per il quale la passività finora tenuta non era più possibile, perchè la realtà materiale aveva superato i livelli di sopportabilità.
Le offese ai manifestanti da parte di alcuni celerini hanno fatto cogliere quanto nervosismo e volontà provocatoria vi fosse nella cosidetta gestione dell’ordine pubblico. E’ un evidente segnale di come la difficoltà di organizzazione del consenso e l’incapacità di analisi corrispondano a una volontà sempre più stringente della classe dirigente nazionale, il PD, di accelerare percorsi di delegitimazione dei conflitti.

La composizione sociale della piazza del 14 maggio ha incluso tutte quelle soggettività determinate a portare solidarietà agli sfrattati e ai compagn* e per difendere la praticabilità di piazza, fortemente messa in discussione in questi giorni concitati.
È notevole il fatto che la piazza autonoma dell’11 maggio sia stata rivendicata in toto da una piazza come quella di oggi che comprendeva una composizione completamente inedita.

I manifestanti hanno saputo sfidare i divieti imposti, costruendo un concentramento ed un corteo completamente al di fuori di ogni legalità. Ciò è stato possibile solo grazie al rapporto di forza concreto che la presenza di circa 600 persone per le strade cittadine ha saputo imporre nella sua semplice materialità. Un corteo che ha saputo entrare in contatto con la città e i cittadini incuriositi, che si è imposto nel quartiere, dove i processi di autogestione sono presenza costante da numerosi anni ed ha terminato questa intensa e ricca giornata di lotta nella piazza antistante l’Ex Caserma Occupata e l’Università.

Numerosi interventi hanno scandito la manifestazione, costruendo un punto di partenza per una progettualità politica che sappia creare relazione, ma anche momenti concreti di messa in discussione dell’esistente.

La sfida è comprendere che la composizione sociale odierna può costituire l’inizio di una polarizzazione nel tessuto di questa città. È, dunque, necessario il rilancio di un percorso di lotte che sia in grado di cogliere le contraddizioni di un contesto produttivo e riproduttivo sempre più in difficoltà, con una crisi che non mostra cedimenti. In questa città, la nuova direzione del modello di comando verticale e dirigistico del moderno PD renziano sta producendo un inasprimento repentino dello scontro tra chi sperimenta costruzione di alterità e la controparte.

Oggi ci siamo presentati con questa consapevolezza, da domani saremo sempre un passo avanti a loro!

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Leonardo raddrizza il tiro in Ucraina: l’Europa prona agli USA prepara la guerra alla Russia 

E’ di ieri la notizia della decisione di Leonardo di allargarsi all’Ucraina puntando in maniera esemplare a nuovi ampi terreni profittevoli per la sua attività. Nasce così Leonardo Ukraine, società in realtà già insediatasi a maggio 2026. La società ha sede a Kiev ed è controllata al 100% da Leonardo International.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cagliari, il Muro di Coscienza prende vita in aeroporto: “Le rotte con Israele passano anche da qui”

Si è formato questa mattina dalle 8.30 alle 12:00 il Muro di Coscienza all’aeroporto di Cagliari Elmas parte di una giornata coordinata attraverso Giovedì Bianco (giovedibianco.it) che ha coinvolto anche Verona e Milano questa mattina e che prosegue oggi pomeriggio e stasera a Roma Fiumicino e Venezia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Toscana sacrificata

Ripubblichiamo questo testo originariamente apparso su Scrivania Autogestita di Informazione che ha il pregio di tessere i fili di ciò che si sta verificando sulla regione Toscana, individuando le tendenze e gli interessi in campo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Vogliono estradare Gino: resoconto dell’udienza del 19/08

Ripubblichiamo il comunicato di Free All Antifas in modo da diffondere il più possibile la campagna di solidarietà nei confronti di Gino da ieri a rischio estradizione.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: Run to Gaza. Il 6 settembre Torino corre per Gaza

Il coordinamento cittadino per la Palestina Torino per Gaza insieme ad altre realtà ha organizzato la prima maratona per Gaza. Di seguito il testo di indizione dell’evento e le modalità per partecipare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il popolo salva il popolo: la risposta popolare al terremoto e al fascismo

Abbiamo tradotto un reportage di Colombia Informa, agenzia di stampa alternativa colombiana in merito a quanto sta accadendo a livello sociale e politico in seguito al devastante terremoto avvenuto nel Paese qualche settimana fa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dalla Vlora a Sazan: il programma della Global Sumud Flottilla a sostegno della Flaminio Revolution

Riceviamo e diffondiamo il comunicato stampa che annuncia l’imminente partenza di una nuova missione della Global Sumud Flottilla: verso l’Albania per sostenere la mobilitazione per la Palestina della Flaminio Revolution. Buon vento!

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Ribolla: il nuovo progetto fotovoltaico è finanziato da una società israeliana

In queste settimane su molti quotidiani si è parlato del nuovo progetto di impianto fotovoltaico che dovrebbe sorgere in Maremma promosso dalla società israeliana Shikun & Binui.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il filo rosso della distruzione: da Colleferro a Domusnovas, le ragioni per la riconversione civile

La terra trema, un boato squarcia l’aria e una colonna di fumo si alza verso il cielo, lasciando dietro di sé una pioggia di detriti incandescenti. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cisgiordania: “In corso una vera e propria pulizia etnica incoraggiata dalle autorità israeliane”. Testimonianza da Qusra

In Cisgiordania è in atto un’enorme campagna di pulizia etnica portata avanti dai coloni israeliani nella totale impunità. Ad agire sono gruppi di giovanissimi che assomigliano sempre piu’ a delle vere e proprie squadracce fasciste.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Data center: il volto materiale dell’intelligenza artificiale. Dibattito martedì 18 agosto alla festa di Radio Onda d’Urto

Prosegue il ricco programma presso lo Spazio Dibattiti alla Festa di Radio Onda d’Urto. Martedì 18 agosto, alle 19.30, si svolgerà il confronto dal titolo “Data Center: il volto materiale dell’Intelligenza Artificiale“.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La guerra tra poveri non è una soluzione. E’ una scelta politica

Mentre procede lo sgombero di Scordovillo, c’è chi prova ancora una volta a costruire il racconto più semplice: mettere gli ultimi contro gli ultimi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: via Garibaldi contro la demolizione del Newroz per costruire un parcheggio

Al telefono con noi un compagno del Comitato di Via Garibaldi di Pisa ci racconta la mobilitazione contro il progetto di demolizione dello spazio sociale antagonista Newroz per la realizzazione di un parcheggio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

LA COPPA DEL MONDO IN GUERRA

Riprendiamo dal sito Nodo Solidale la traduzione italiana dell’articolo La Coppa del Mondo in guerra, scritto da David Barrios Rodríguez e pubblicato originariamente su Fuera de Lugar/Desinformémonos. Il testo legge il Mondiale 2026 sullo sfondo delle guerre, dei conflitti armati e dei processi di militarizzazione che attraversano molti dei paesi partecipanti, a partire dal Messico, […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Continua la mobilitazione in Albania contro il governo, contro la guerra e gli interessi esterni sul proprio territorio

Le proteste scoppiate ormai venti giorni fa in Albania non accennano a smettere. La mobilitazione ha preso avvio dalla contrapposizione a un mega progetto turistico da oltre un miliardo di dollari promosso da Kushner, genero di Trump, ma hanno preso un’ampiezza sia in termini di rivendicazioni che di partecipazione molto significativa. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’Albania non è in vendita!

Come gruppo multietnico di giovani e proletari in Italia, e fortemente interconnesso alle prime generazioni, abbiamo sempre sostenuto le lotte nei nostri paesi di origine, quali che siano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Due o tre cose che sappiamo di lei: la vittoria del PSG come assist per la strategia della tensione dello Stato (razzista) francese

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.