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Atac licenzia la sindacalista Micaela Quintavalle

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Micaela Quintavalle aveva rilasciato un’intervista che denunciava le condizioni cui erano costretti a lavorare i dipendenti di Atac. Dopo la sospensione, l’Atac le ha notificato il licenziamento.

Il Maggio scorso un autobus Atac prendeva fuoco nei pressi di Via del Corso, in pieno centro a Roma. In quei giorni i media nazionali hanno riempito di indignazione i notiziari e le prime pagine dei quotidiani. Finalmente qualcuno si accorse della quotidiana situazione di pericolo in cui cittadini e autisti erano costretti a vivere. Atac si nascondeva nel proprio imbarazzo aspettando che la bufera mediatica passasse. In quelle giornate Micaela Quintavalle, autista e sindacalista Atac, aveva deciso di denunciare la situazione alle Iene portando il punto di vista dei lavoratori. Foto e video che mostravano le condizioni degli autobus e denunce sulle intimidazioni subite dai dipendenti che segnalavano i guasti. 

Atac poco dopo decise di sospendere a tempo indeterminato Micaela, dichiarando:
“con i comportamenti e le dichiarazioni rilasciate violava i principi di buona fede e correttezza, diligenza e riservatezza, recava danno all’immagine aziendale, generando inoltre la convinzione negli ascoltatori che l’azienda faccia circolare su strada vetture che non sono idonee a garantire le basilari norme in materia di sicurezza di esercizio e sulle quali l’azienda non esegue le più basilari attività manutentive”.

Denunciare la situazione drammatica del trasporto pubblico romano, per Atac corrisponde ad un danno di immagine. Ancora una volta le incompetenze delle amministrazioni di Atac e delle giunte comunali colpiscono i lavoratori. Non è la prima volta che accade in un’azienda pubblica a Roma. Negli ultimi mesi diversi dipendenti del Policlinico di Roma sono stati sospesi per aver rilasciato interviste sulle condizioni dell’ospedale. Oggi la sospensione si è trasformata in licenziamento. La situazione di Micaela è l’incredibile paradosso di un sistema che incrimina i lavoratori che denunciano malfunzionamenti e mancate manutenzioni mentre gli autobus possono tranquillamente continuare a prendere fuoco.

La sindacalista è decisa ad impugnare il licenziamento e ad andare fino in fondo contro l’amministrazione di Atac. Negli ultimi anni si era esposta molto nei confronti del Movimento 5 Stelle, in particolare prima delle elezioni comunali. Il Movimento da quando governa Roma con la sindaca Raggi avrebbe voluto che si avrebbe voluto che Micaela si fosse allineata senza creare problemi all’amministrazione.. Micaela, però, ha continuato a fare la sindacalista, talvolta rilasciando interviste come quella alle Iene. Il Movimento si vendica e la licenzia. 

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