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Occupato deposito ATAC a Roma. ‘Alemanno, hai voluto dare i soldi a lì parenti e mò ATACate ai tram!’

Con la delibera 35 il Comune di Roma vorrebbe svendere il patrimonio ATAC, in linea con le politiche speculative e di privatizzazione volte a favorire rendite e profitti, mantenendo in piedi i privilegi di Parentopoli sulle spalle dei lavoratori e di tutti i cittadini.

Con questa occupazione rivendichiamo l’apertura di spazi sociali e culturali, di case popolari e studentati e la riappropriazione dei diritti negati di tutti e tutte.

Vogliamo ribadire i 27 milioni di SI al referendum del 12 e 13 Giugno, contro la privatizzazione dei servizi pubblici e così diamo inizio alla settimana dell’Indignazione Precaria che culminerà il 22 Giugno con un presidio a Montecitorio, per sfrattare governo e opposizione e rimettere in marcia un processo di democrazia e opposizione sociale dal basso.

Per immaginare un futuro nuovo per il deposito, diamo appuntamento a tutta la città alle ore 17 per un’assemblea pubblica presso il deposito ATAC in Via Alessandro Severo (zona San Paolo).

Roma Bene Comune

Movimenti per il diritto all’abitare

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