InfoAut
Immagine di copertina per il post

16 Giugno: grande giornata di sciopero e lotta nella logistica e nei trasporti!

||||||||||||||||

Riprendiamo dal sito sicobas.org le prime considerazioni del sindacato di base e conflituale sulla giornata di sciopero e di lotta di ieri nel settore trasporti e della logistica. Sciopero che ha dato fastidio e fatto mostrare segnali di riluttanza e nervosismo ai piani alti della politica di palazzo italiana, come le dichiarazioni di Renzi dapprima, e di Graziano Delrio su Repubblica poi, hanno mostrato. Buona lettura 

Nella giornata odierna in moltissime città si sono incrociati gli scioperi dei lavoratori del trasporto pubblico, privato e della logistica. Da Milano a Torino, Firenze, Brescia, Roma, Palermo, Venezia, Padova, Treviso, Mantova, Piacenza, Napoli, Ancona, Verona, Bergamo, Prato, Genova, Lucca, Vicenza, gli scioperi nel settore strategico della logistica che rivendicano un rinnovo del contratto si sono intrecciati con gli scioperi del trasporto ‘pubblico che in alcune situazioni hanno raggiunto percentuali di partecipazione molto elevate.

Con Firenze, Venezia, Palermo, Roma che hanno raggiunto quote di adesione pressoché totali, tanto da scatenare le ire di Renzi, e di Gubitosi,(il Commissario per l’Alitalia) ma anche della Cisl, tramite la segretaria Furlan, i quali si sono scagliati contro questi scioperi considerati irresponsabili. La lotta vuol dire che ha lasciato il segno se questi signori debbono parlarne.

La solita litania recitata da chi ha contribuito a devastare il servizio del trasporto pubblico procedendo a colpi di privatizzazioni e di tagli ai salari dei lavoratori. Questo allora il dato di novità di questo sciopero che sul fronte del trasporto privato e della logistica ha avuto una grande partecipazione allo sciopero, sia nelle realtà dei corrieri che della Grande Distribuzione. Non è mancata la provocazione poliziesca a Modena davanti all’Alcar uno dove la polizia, di fronte ad una nutrita presenza di lavoratori in sciopero, ha più volte fatto uso di lacrimogeni per l’ennesima volta paralizzando l’intera cittadina. Pressochè paralizzati i corrieri, da TNT, a BRT, SDA, GLS, ma significativi scioperi ci sono stati dalla GEOX di Treviso, alla Toncar di Muggiò, alla Xpo di Stradella, tra i lavoratori del porto di Napoli.

Cortei e manifestazioni si sono succeduti da Padova, dove dalle 8 del mattino un lungo serpentone di auto ha attraversato le vie della logistica arrivando fino in centro alla Prefetura, o a Mantova dove un corteo di 500 persone ha attraversato le vie della città per denunciare la situazione venutasi a creare alla Composad di Viadana, dove si sta cercando di usare il cambio di appalto per eliminare la presenza dei Cobas all’interno di questo importante magazzino.

Le parole d’ordine che hanno attraversato le infinite iniziative sono state soprattutto quelle di rivendicare un rinnovo del CCNL che tenga in considerazione la piattaforma di lotta presentata come Si Cobas e Adl Cobas, la necessità di continuare la battaglia contro il Jobs Act, contro ogni forma di precarietà e contro la reintroduzione dei voucher.

Ma il messaggio più importante che oggi è stato lanciato è quello che è possibile unificare percorsi di lotta diversi, che è possibile trovare momenti ricompositivi di classe.
Oggi, a fronte del tentativo di cancellare ogni diritto acquisito e a quello di cancellare il conflitto, usando ogni forma di repressione, usando la triplice sindacale come strumento di provocazione e di divisione dei lavoratori, l’essere riusciti nell’impresa di costruire una giornata comune di lotta è un dato politico. Si è ricomposto un arco di forze sindacali e sociali, finalmente diverse sigle del sindacalismo conflittuale (Slai Cobas, USI, CUB e SGB) hanno rinunciato a rappresentare, in solitudine, la loro platea ristretta di militanti e si sono rivolte a tutti i lavoratori per rappresentare non solo il malessere che provano ma cercato di dare una risposta, con la lotta, alle problematiche imposte dalla crisi e dalle politiche borghesi. Una parte importante dei lavoratori hanno partecipato a questo sciopero e a questa mobilitazione consapevoli del fatto che non si è trattato di una semplice sommatoria, ma di un fatto politico di grande importanza anche per le future iniziative di lotta di risposta all’attacco borghese. Una grande giornata che preparare prossime iniziative per uno sciopero generale di tutti i lavoratori.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

logisticasciopero

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Noi la guerra non la paghiamo

Ripubblichiamo il testo della campagna lanciata dall’Assemblea Studentesca di Torino in merito ai rincari, in particolare legando la questione dell’aumento dei prezzi dovuto alla crisi energetica causata dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, alla necessità di un trasporto gratuito.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Referendum: dalla questione della giustizia agli incubi della guerra

Diciamocelo: quella cartina d’Italia con la distribuzione dei “No” e dei “Sì” al referendum di ieri ci ha dato una bella soddisfazione. Ma forse il problema della giustizia ha avuto un’importanza relativa sul risultato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

I Sud si organizzano

Contro la guerra globale e ai nostri territori. Per la costruzione di un orizzonte di possibilità oltre estrattivismo e sfruttamento.
Cosenza – 11 e 12 aprile 2026

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia.

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia. Come gruppo e nelle nostre cerchie abbiamo votato “NO” convintamente anche se non ci siamo esposti pubblicamente, al contrario del referendum dell’estate scorsa dove – per far emergere il nesso imprescindibile tra cittadinanza e classe. Ma, da quella giornata ai risultati di oggi, vogliamo ordinare alcune riflessioni a caldo, coerentemente col nostro posizionamento ancorato ai bisogni, alle lotte e all’autonomia della nostra gente. Quindi accogliamo con entusiasmo la vittoria del “NO”.

Da Immigrital

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA Per un 25 aprile di lotta e opposizione sociale

A ventitré anni dall’assassinio di Dax, continuiamo a ricordarlo non solo come compagno ma come parte viva di un percorso di lotta che attraversa il tempo e si rinnova ogni giorno. Dax vive nelle lotte che continuiamo a portare avanti, nelle case occupate, nelle assemblee, nei quartieri popolari che resistono alla speculazione e all’abbandono. Viviamo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero internazionale dei porti contro la logistica di guerra

Ieri, venerdì 7 febbraio, si è tenuto lo sciopero internazionale dei porti che ha coinvolto 21 porti a livello internazionale

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I portuali non lavorano per la guerra, 6 febbraio giornata di lotta internazionale

Riprendiamo l’indizione dello sciopero internazionale dei portuali previsto il 6 febbraio.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

“I portuali non lavorano per la guerra”: assemblea verso il 6 febbraio, giornata di sciopero e lotta dei porti europei e mediterranei

“I Portuali non lavorano per le Guerre” è il titolo dell’assemblea nazionale indetta oggi, venerdi 23 gennaio alle ore 18.30 al Cap di via Albertazzi a Genova

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Madonna dell’Acqua (Pi): vittoria per gli operai del sindacato sociale MULTI

Dopo otto giorni di sciopero e presidio permanente, gli operai della logistica organizzati con MULTI – sindacato sociale hanno firmato un accordo, sottoscritto dal sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, con i rappresentanti aziendali di AFS.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino: Assemblea Popolare del coordinamento cittadino Torino per Gaza

Pubblichiamo il comunicato di invito all’assemblea popolare di Torino per Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

In Belgio ondata di proteste contro l’austerità

140.000 persone nelle strade di Bruxelles, blocchi mattutini, traffico aereo quasi paralizzato, scontri violenti: questo è ciò che è successo martedì 14 ottobre dai nostri vicini belgi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aria frizzante. Un punto di vista dalla provincia sulla marea del «Blocchiamo tutto»

Riprendiamo questo ricco contributo di Kamo Modena, in attesa dell’incontro di questo weekend a partire dalla presentazione del documento «La lunga frattura»

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Comunicato di solidarietà all3 compagn3 fermate il 22 settembre a Milano: Ettore e Mina liber3 subito!

Ripubblichiamo il comunicato di solidarietà nei confronti di Ettore e Mina, ora agli arresti domiciliari a Milano scritto e pubblicato dal coordinamento cittadino Torino per Gaza

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Sullo sciopero generale del 22 settembre una giornata di resistenza e lotta – Milano

Il 22 settembre, in occasione dello sciopero generale nazionale, le piazze di diverse città italiane sono state attraversate da movimenti di massa che hanno dato vita a cortei, scioperi, blocchi e boicottaggi contro la macchina bellica, in solidarietà con il popolo palestinese e contro il genocidio. È stata una giornata fondamentale nella ricomposizione di un […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero generale: contro la logistica di guerra lunedì 22 settembre blocco del porto di Venezia

Mediterranean Shipping Company S.A., meglio nota con la sigla MSC, oggi è la prima compagnia di gestione di linee cargo a livello mondiale.