InfoAut
Immagine di copertina per il post

Giornata di mobilitazione antifascista a Roma.

Raccogliamo alcuni contributi e comunicati riguardo la giornata di mobilitazione antifascista a Roma contro i raduni fascisti tenutisi nella capitale sabato 13 giugno.

In migliaia hanno partecipato ai due cortei antifascisti che hanno animato la giornata di contestazione antifascista nella città di Roma sabato scorso. Il primo corteo partito dal Colosseo e il secondo dal Verano, hanno raccolto una vasta partecipazione numerica e giovanile, che ha superato di gran lunga i numeri dei raduni di estrema destra, i quali erano tre: quello del “comitato Remigrazione e riconquista”, la convention nazionale del partito di Futuro Nazonale di Vannacci e il Movimento provita e famiglia.

Fuck remigration: il mondo è di chi si muove!
Alcune riflessioni sulla giornata del 13 giugno

La giornata di ieri, dopo che 30.000 persone hanno scelto di attraversare con noi il centro di Roma per opporsi alle proposte razziste del comitato Remigrazione e
Riconquista, ci lascia con qualche speranza in più in vista del prossimo futuro.
Un corteo largo e plurale ha attraversato le strade di Roma dal Colosseo a San Lorenzo per mandare un messaggio forte e chiaro ai nazisti di Casapoud e alla città intera: se necessario, nelle strade, nelle scuole, nelle università… ai nostri posti ci troverete.
Non nascondiamo la testa sotto la sabbia: il fatto che i neofascisti abbiano potuto sfilare in pace è comunque un problema, ma la differenza tra la nostra piazza e la loro è netta. Per mesi hanno provato a convincere il paese che il loro sarebbe stato un corteo
“popolare”, eppure, foto alla mano, si evince facilmente che la piazza per la Remigrazione era composta principalmente da militanti accorsi da tutta Italia ed Europa per salvare la faccia di Luca Marsella.
Il corteo antirazzista partito da Colosseo, invece, è riuscito a racchiudere al suo interno quella spontaneità popolare, giovanile, meticcia che ha deciso di mettere in campo i propri corpi, sotto l’afa di metà giugno, per impedire che idee di deportazione prendano piede nella nostra città.
È inaccettabile che siano Luca
Marsella e altre 4 merde del
comitato a decidere chi può stare in Italia e chi no, a trovare soluzioni facili a problemi complessi. Sappiamo benissimo che se ci cascano le scuole in testa, vediamo distrutto il diritto allo studio nelle università e le persone vivono senza casa, non è colpa dell’immigrazione ma di un sistema che sceglie di tagliare fondi a scuola, sanità e diritti sociali per finanziare guerra e genocidio. Parlare di remigrazione quindi, vuol dire distogliere lo sguardo da chi è il vero nemico.
La sicurezza non si fa deportando la gente o chiudendola in carcere ma garantendo un lavoro sicuro e dignitoso, fornendo case ed ospedali, dando alternative a chi vive nei contesti di marginalità che questo stesso sistema ha creato.
Sappiamo che non abbiamo ancora vinto, che la strada è ancora lunga. La gornata di ieri non rappresenta la fine di alcun percorso, bensì un inizio necessario.
ROMA METICCIA SCEGLIE DA CHE PARTE STARE: dalla parte gusta della storia, contro chi promuove razzismo e sfruttamento.

di USB – USB Roma – USB FdS

Ieri ci siamo mobilitati a Roma e in tutta Italia per la giornata nazionale contro la Remigrazione, scendo in piazza e sfilando in corteo per rivendicare diritti e tutele per tutte le persone migranti. Razzismo e guerra non ci rappresentano: sono esattamente quello contro cui lottiamo ogni giorno.

In un paese dove i lavoratori e le lavoratrici vengono sfruttati e trattati come merce, i lavoratori migranti ricevono un trattamento ancora peggiore: quello di essere invisibili, nonostante siano una forza lavoro costante e preziosa per questo paese. Per questo siamo scesi in piazza, di nuovo, al loro fianco, contro il governo Meloni, Salvini, la Remigrazione e i diritti di chi lavora: chiediamo regolarizzazione immediata di tutti i lavoratori stranieri, l’abolizione del decreto sicurezza, e l’ interruzione immediata del traffico e commercio di armi nel nostro Paese: noi non siamo complici delle politiche di guerra e riarmo di UE e governo Meloni.

La nostra lotta al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici migranti non si ferma qua: continueremo come abbiamo sempre fatto a stare al loro fianco nella lotta per il riconoscimento dei loro diritti e delle loro tutele. Regolarizzazione di tutti i lavoratori migranti ora!

Movimento per il Diritto all’Abitare Roma , Cambiare Rotta, Osa

MIGLIAIA IN PIAZZA DA PIAZZALE DEL VERANO AL MINISTERO DI SALVINI PER RESPINGERE GUERRA, RAZZISMO E SFRUTTAMENTO

Oggi migliaia di persone hanno individuato con chiarezza i mandanti delle manifestazioni pro vita e pro remigrazione che si sono svolte a Roma, città antifascista e medaglia d’oro della Resistenza, partendo da piazzale del Verano e dirigendosi verso il Ministero di Salvini volto e primo responsabile di queste politiche.
Già questa mattina donne delle occupazione abitative, studentesse ed abitanti dei quartieri popolari hanno sanzionato la piazza dei provita.
Il pomeriggio un grande corteo determinato e meticcio ha rappresentato l’unità di lavoratrici e lavoratori, studenti e studentesse, giovani delle seconde generazioni, occupanti e abitanti dei quartieri popolari, contro il governo Meloni, guerra, razzismo e sfruttamento.
Oggi abbiamo dato una chiara indicazione: contro la barbarie di un modello di società che arriva a proporre la remigrazione (ovvero la deportazione) e politiche ultraconservatrici, che consente senza battere ciglio il genocidio del popolo palestinese e l’oppressione dei popoli, unite e uniti continueremo a rifiutare di essere la carne da macello del Governo e della campagna elettorale che verrà, con il conflitto e la rabbia necessari, sempre con la Palestina, Cuba e al fianco dei popoli che resistono. RESPINGIAMOLI!

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

antifafuck remigrationgenerale vannaccilotta per la casaremigrazione

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Sul Generale

Ad una settimana dal raduno nazionale del partito fondato dal Generale proviamo a ragionare attorno alla sua figura e alla traiettoria politica di Futuro Nazionale.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: 52 anni dalla strage fascista di Stato e della Nato di piazza Loggia. Contestata la Fumarola (CISL)

28 maggio, 52esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste: agguato fascista nel centro città durante la commemorazione di Grilz

Aggressione fascista a Trieste durante il rito del “Presente” della regione Friuli Venezia Giulia per la commemorazione per il giornalista e fascista Almerigo Grilz, organizzata martedì 19 maggio davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù, nel centro del capoluogo giuliano. Grilz, storico sprangatore missino coinvolto in aggressioni contro la popolazione slavofona e legato in Libano alle Falangi maronite di estrema destra, era sodale dei giornalisti missini Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste antifascista. Martedì 19 Maggio manifestazione in contestazione del rito neofascista del Presente

Ripubblichiamo il comunicato dell’Assemblea Antifascista di Trieste dal canale Contro Vecchi e Nuovi Fascismi.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Aggressione fascista respinta a Vercelli 

Nella serata tra giovedì e venerdi un compagno di Vercelli, insieme a una compagna, è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da due giovani, almeno uno autodichiaratosi di Blocco Studentesco. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

LA DONNA CON IL CENCIO ROSSO Una storia antifascista di quartiere

Il 17 Aprile 2026 in Via dei Transiti 28 si è svolta un’iniziativa a cura del Centro di Documentazione Antagonista T28. Si è trattato di un tentativo di ricostruire un pezzetto della memoria dal basso che caratterizza il nostro quartiere come antifascista. Abbiamo presentato la fanzine “La donna con il cencio rosso: una storia antifascista […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Stravolgere Bella Ciao: quando l’ignoranza diventa spettacolo

Dal palco del Primo Maggio una riscrittura che svuota la memoria della Resistenza e rivela il cortocircuito politico e culturale di un evento sempre più distante dai suoi stessi valori

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

25 APRILE OVUNQUE MILANO È PARTIGIANA

In continuità con il percorso cittadino avviato ormai quattro anni fa, svincolato dalla retorica delle istituzioni che per troppo tempo hanno sfilato insieme ai sionisti in testa al corteo, svuotando il 25 aprile del suo significato conflittuale e partigiano, anche quest’anno dalla piazza arriva un’indicazione politica chiara: il corteo appartiene a chi riporta i valori […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA Per un 25 aprile di lotta e opposizione sociale

A ventitré anni dall’assassinio di Dax, continuiamo a ricordarlo non solo come compagno ma come parte viva di un percorso di lotta che attraversa il tempo e si rinnova ogni giorno. Dax vive nelle lotte che continuiamo a portare avanti, nelle case occupate, nelle assemblee, nei quartieri popolari che resistono alla speculazione e all’abbandono. Viviamo […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Una prospettiva antifascista dalla Francia

Una prospettiva antifascista dalla Francia – Fascistizzazione dello Stato, genealogie coloniali e congiuntura elettorale a un mese dai “fatti di Lione”. Intervista con Antonin Bernanos e Carlotta Benvegnù

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX RESISTE

CON LA STESSA RABBIA E IMMUTATO AMORE Era il 16 marzo 2003 quando Davide, Dax, Cesare è stato ucciso a coltellate da mani fasciste. Vent’anni fa, il 27 agosto 2006, Renato Biagetti viene assassinato sul litorale romano dalle stesse lame. Da allora le storie di Dax e Renato si sono intrecciate, da allora compagni e […]