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Aggiornamenti da MondoConvenienza: cosa cambia davvero?

Dopo quattro mesi di sciopero a Campi Bisenzio sono in corso una serie di tavoli istituzionali sulla vertenza. I comunicati dei diversi soggetti in campo sono contraddittori, quindi di seguito riproduciamo un resoconto del SI Cobas Prato e Firenze sullo stato dell’arte ad oggi e sulle mosse dell’azienda.

1. Qualche giorno fa, sulla chat aziendale della RL2, la ditta che gestisce l’appalto MondoConvenienza di Campi Bisenzio, è arrivato un messaggio per i lavoratori. Il messaggio spiega “cosa cambierà dal 1 ottobre”, ovvero cosa significherà concretamente la “abolizione del Regolamento Aziendale con conservazione delle condizioni economiche già in essere” annunciata dopo il tavolo nazionale del 15 settembre.

2. Secondo quello che c’è scritto in questo messaggio, l’indennità di trasferta rimarrebbe “INVARIATA”. Il maiuscolo è loro.

3. A quindici giorni di distanza dal tavolo nazionale tra sindacati confederali e azienda abbiamo, da una parte, i comunicati stampa (contraddittori tra loro); dall’altra, ora abbiamo i messaggi Telegram. I verbali degli accordi raggiunti ai tavoli con i sindacati confederali, invece, sono ancora non pervenuti. I comunicati stampa dicono che l’abolizione del Regolamento Aziendale include il superamento del vecchio sistema intollerabile delle trasferte. Il messaggio Telegram dice, invece, che rimane tutto come prima.

4. “Come prima” vuol dire che l’indennità di trasferta (che per un autista è il 40% del salario) viene pagata solo al raggiungimento di 22 giornate di presenza al lavoro in un mese. Sotto i 22 giorni si dimezza. E sotto ancora sparisce. Come denunciamo da tempo, si tratta di un meccanismo diabolico che fa pagare caro al lavoratore qualsiasi tipo di assenza (anche se giustificata da malattia, ferie o infortunio). Perché se non raggiungi i 22 giorni, perdi una parte importante del salario anche per tutti i giorni del mese in cui hai lavorato.

5. 22 giorni lavorativi in un mese non sempre ci sono. Di fatto la “trasferta mensile” obbliga il lavoratore al lavoro straordinario del sabato per avere la garanzia di “raggiungere i giorni per la trasferta”.

6. Finché negli appalti Mondo Convenienza ci sarà la “trasferta mensile”, si sarà costretti a lavorare il sabato non “per arrotondare”, ma per non vedersi tagliato il salario guadagnato dal lunedì al venerdì. Si sarà costretti ad andare a lavoro malati per non vedersi tagliato il salario guadagnato quando si era in salute.

7. E se per raggiungere i 22 giorni al mese devi per forza fare lo straordinario il sabato (non tutti i mesi hanno 22 giorni lavorativi), c’è anche un altro enorme problema: il tuo padrone è libero di “concedertelo” oppure no. Lo straordinario non è dovuto. Te lo “concede” se gli va. Altrimenti stai a casa. E perdi tutta la trasferta.

8. In sintesi: per non vedermi tagliato del 40% lo stipendio del mese, devo lavorare 22 giorni; per lavorare 22 giorni, non devo fare malattie, permessi o denunciare infortuni; ma visto che non sempre basta questo a raggiungere quota 22 devo anche lavorare i sabati; ma per lavorare i sabati devo “fare quello che mi dicono” visto che, in ogni momento, l’azienda può dirmi “il sabato stai a casa”; per poter lavorare i sabati, devo SEMPRE lavorare i sabati, perché se una volta dico NO mi lasciano a casa le altre volte e non raggiungo i 22 giorni.

9. Soprattutto: affinché l’azienda mi “conceda” di lavorare i sabati, devo accettare dal lunedì al venerdì di lavorare 12 ore al giorno (senza straordinari pagati, perché non c’è il marcatempo) per finire giri di consegne e montaggi infiniti. In definitiva, per avere la trasferta devo lavorare gratis 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì in modo che mi venga “concesso” di lavorare 12 ore anche il sabato (!!!). È esagerato dire che è un meccanismo diabolico?

10. Diabolico… ed illegale. Perché è la legge che prevede che le indennità di trasferta vengano erogate su base giornaliera. Non è un capriccio dei lavoratori in sciopero. Quindi esattamente, perché ne stiamo ancora parlando?

11. Marcatempo INSIEME A trasferta giornaliera sono le “condizioni minime”. E devono stare insieme per avere un effetto. CONCRETO. Questo perché il marcatempo sarebbe utilizzato da TUTTI i lavoratori, mentre altri meccanismi come i fogli presenze vengono usati solo per i lavoratori che li chiedono. Cosa produrrebbe, quindi, un semplice foglio presenza da tenere sul furgone (dove segni l’orario di ingresso e di fine) senza rendere la trasferta giornaliera? Che per non far vedere che lavori 12 ore te ne fanno lavorare 8. E questo non piace all’azienda. Che allora non ti fa fare i sabati. E così perdi tutta la trasferta del mese. E un altro lavoratore che non vuole (o meglio, non può) rinunciare a quasi metà della busta paga è costretto a fare le consegne che il primo non ha fatto perché ha lavorato”solo” 8 ore. Le ore in più del secondo lavoratore a Mondo Convenienza non costano nulla, perché non le paga. E se un giorno chiedesse di farsele pagare, perderebbe anche lui i sabati e quindi la trasferta. Non siamo paranoici: è quello che è successo in questi mesi in quegli appalti in cui è stato inserito il foglio presenza lasciando invariato il meccanismo della trasferta mensile. Mondo Convenienza va sempre avanti sul lavoro gratuito grazie alla trasferta calcolata su base mensile.

12. Da parte dell’azienda c’è la volontà di mantenere delle condizioni economiche così indecenti per costringere poi i lavoratori stessi a chiedere di fare straordinari per potersi sostenere economicamente… Mondo Convenienza ha un piano molto chiaro, che sta già mettendo in atto in alcuni appalti dove c’è il foglio presenze ed è stata mantenuta la trasferta mensile: piegare i lavoratori prendendoli per fame, farli uscire dal sindacato e tornare al sistema di prima. C’è un motivo se dal primo momento diciamo che senza un’indennità di trasferta giornaliera e non più mensile, e senza un marcatempo, il “sistema Mondo Convenienza” non sarà mai scalfito.

13. Torniamo al messaggio della RL2 ai dipendenti. Dopo aver chiarito sulla trasferta, si annunciano invece le tre importanti novità: pagamento della malattia come da CCNL Multiservizi, due giorni in più di ferie e più permessi ROL. Si tratta di tre effetti dell’abolizione del Regolamento Aziendale che derogava – peggiorandole – le condizioni stabilite dal CCNL. Bene. Ma rimanendo in piedi il meccanismo che fa pagare ogni certificato di malattia e ogni giornata di permesso o ferie con la perdita dell’indennità di trasferta, è chiaro che tutto questo ha un sapore di beffa.

14. L’abolizione del Regolamento Aziendale annunciato dall’azienda dal 1 ottobre è certamente un risultato importante di questi mesi di lotta. Regolamento Aziendale voleva dire anche potere disciplinare arbitrario dell’azienda sui lavoratori, sanzioni, trattenute illegittime sulle buste paga. Una crepa si è aperta. Ma non abbiamo intenzione di sederci come spettatori a guardare cosa succede al di là della fessura. Ora bisogna buttare giù tutto il muro.

15. È quel “CON IL MANTENIMENTO DELLE STESSE CONDIZIONI ECONOMICHE IN ESSERE”, apparentemente neutro, che va rispedito al mittente: le condizioni devono essere RISCRITTE. Nero su bianco. L’indennità di trasferta va riscritta. Lo diciamo noi, lo ha detto la CGIL, lo hanno detto Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio.

16. La questione è semplice: deve essere garantito ai lavoratori che stanno scioperando da 4 mesi il diritto di tornare al lavoro con un sistema e condizioni diverse da quelle per cui sono usciti fuori dai cancelli quattro mesi fa.

17. Il messaggio di RL2 si conclude con l’annuncio dell’avvio delle trattative per l’applicazione del CCNL Logistica. Volevano la santa benedizione del CCNL Multiservizi, ma sono rimbalzati. L’assemblea dei lavoratori aveva definito “fuffa” il rinvio al 19 e 31 ottobre dell’avvio delle trattative per la logistica. Oggi registriamo il fatto che l’avvio della trattativa tra confederali e aziende è stata anticipata allo scorso 21 settembre. A quei tavolo non c’è nessun rappresentante dei lavoratori in sciopero. Ma abbiamo dimostrato già che nessuno può fare i conti senza l’oste. L’unico accordo accettabile, è quello accettato dai lavoratori.

18. L’applicazione del CCNL Logistica sarebbe già un cambiamento importante, se applicato correttamente: la fine delle paghe orarie da fame e la fine del sistema delle trasferte. Ma sull’applicazione del contratto Logistica ad ora non ci sono garanzie. Dicono che il CCNL Multiservizi è una fase “di transizione”. Che però non si sa quanto durerà e non si ha certezza che approderà al risultato dell’ CCNL Logistica. Le cose sono due: o si garantisce – nero su bianco, con delle scadenze certe – l’applicazione certa del CCNL Logistica, oppure si garantisce da subito, mentre proseguono le trattative, un cambiamento di sistema che cambi intanto il “il minimo”: marcatempo ed indennità di trasferta giornaliera.

19. Dopo due settimane passate tra comunicati stampa e messaggi Telegram, i lavoratori in sciopero dal tavolo di lunedì vogliono chiarezza. Cosa cambia DAVVERO per loro? Sulla base di questo, l’assemblea dei lavoratori deciderà come portare avanti la lotta, come d’altronde ha sempre fatto. Con coerenza, chiarezza e trasparenza. Che ci si aspettano da tutti i soggetti coinvolti.

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pubblicato il in Sfruttamentodi redazioneTag correlati:

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