InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino: sgomberato l’accampamento dei senza fissa dimora davanti al Comune

||||

Riprendiamo il comunicato sulla situazione dei senza fissa dimora che da giorni portano avanti una battaglia per avere un tetto dignitoso in questa situazione di emergenza sanitaria e che questa mattina sono stati sgomberati dal presidio permanente sotto il Comune di Torino.

Stamattina all’alba le forze dell’ordine sono intervenute a sgomberare l’accampamento di senza dimora davanti al Comune.

L’intervento è stato portato avanti in maniera improvvisa e senza che nessuno, né i senza tetto, né l’avvocato, né i solidali, fossero stati minimamente avvisati.
Nonostante siamo da giorni di fronte a una grave situazione in merito alla salute pubblica, il Comune ha continuato a non prendersi le proprie responsabilità e a mal gestire la vicenda solo come un problema di ordine pubblico e delegando la sorte dei tanti accampati da giorni a Piazza Palazzo di Città esclusivamente alle forze dell’ordine.
L’ordine di sgombero è arrivato infatti dalla riunione del Tavolo Ordine Pubblico e Sicurezza, trasferendo in maniera coatta i senza tetto al Padiglione 5 di Torino Esposizioni.
I senza-tetto si sono ritrovati in un enorme e sporchissimo hangar, senza docce e senza nemmeno le brandine per tutti e alcune tende sono state trasportate dalla piazza senza sanificazione.

Nonostante le promesse dei giorni scorsi di possibili inserimenti e soluzioni fatte esclusivamente a uso e consumo della stampa, la “soluzione” riservata a questi esseri umani è un capannone sotterraneo, senza possibilità di uscire fino all’esito dei tamponi e senza che operatori e solidali possano entrate per sostenere i “reclusi” e accertarsi delle condizioni igienico-sanitarie. La soluzione del Comune è nascondere il problema dagli occhi della città, “interrandolo” letteralmente  e creando così un centro gestito esclusivamente dalle forze dell’ordine nonostante la presenza di tante persone in condizioni di fragilità.
Stiamo continuando a rimanere in contatto con le persone nel padiglione che ad ora dicono di stare bene tuttavia nessuno da loro risposte di alcun genere sulle loro sorti.

{mp4}22091{/mp4}

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

CORONAVIRUSsenzacasatorino

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgombero Askatasuna. Giorgio Rossetto: “Rispondere logorando l’avversario come in Val Susa”

Bisogna accettare i terreni anche quando non si sono scelti, il terreno del conflitto, della lotta, a volte anche dello scontro e l’esercizio della forza da parte dei movimenti

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nasce il Presidio Permanente per la Tutela e il Rilancio della Sanità Lametina

Negli ultimi anni le criticità del sistema sanitario calabrese – e in particolare dell’area lametina – hanno raggiunto livelli non più tollerabili per una comunità che ha pieno diritto a servizi efficienti, sicuri e dignitosi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Emergenza sanità in Calabria: serve una reazione decisa e collettiva!

La tragica notizia del cinquantasettenne morto a Lamezia mentre attendeva l’arrivo di un’ambulanza impone una reazione decisa e collettiva.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo si organizza, il sistema vacilla

L’ultimo periodo di lotte ha mostrato che il potere trema solo quando il popolo smette di obbedire.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

E’ ancora il momento di bloccare tutto!

Il 28 novembre sarà sciopero generale, coordiniamoci in tutte le città, in tutte le provincie, in tutti i paesi per bloccare ancora una volta in maniera effettiva tutto il territorio nazionale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: Askatasuna ‘bene comune’, iniziati i lavori di riqualificazione

Entra nel vivo la trasformazione dello storico centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita 47 a Torino, occupato 29 anni fa e da allora perennemente sotto minaccia di sgombero, in bene comune.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Una legge di bilancio di matrice classista” quella del governo Meloni. L’analisi del Professor Alessandro Volpi

Si accende il dibattito rispetto alla iniqua manovra del governo, in particolare su fisco e pensioni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Piano Casa”: il governo Meloni di fronte alla crisi abitativa strutturale

In questi giorni il governo Meloni sta discutendo del “Piano Casa”. Creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti, abbreviate le procedure e le tempistiche: tutto sembra aggravare una situazione di crisi abitativa già critica.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Pensiero critico. Il capitale deve distruggere tutte le Askatasuna che esistono

Per il popolo basco è un onore e allo stesso tempo una sfida vedere come uno dei centri autogestiti più importanti d’Italia porti come emblema significativo la nostra askatasuna, parola carica di significato rivoluzionario per ogni nazione lavoratrice che lotti per la propria indipendenza operaia.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Viva Askatasuna! Torino e la deindustrializzazione

Una volta chiamavano Torino la città dell’automobile.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino città partigiana: Que viva Askatasuna! 

Ripubblichiamo il comunicato uscito dal centro sociale Askatasuna in merito alla giornata di lotta di ieri. Alleghiamo anche un video racconto della giornata.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Sgombero di Askatasuna: chi fa i piani e chi fa la storia

Lo sgombero di Askatasuna non può essere trattato come un semplice atto di repressione da parte di un governo di ultradestra.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Askatasuna: uno sgombero contro la città

Negli anni, poi, Askatasunaè diventata, per l’attuale maggioranza politica (a livello locale e nazionale), una vera e propria ossessione

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Lo sgombero di Askatasuna riguarda tutti noi

L’azione violenta del governo contro il centro sociale torinese è un attacco a tutte le forme di resistenza sociale e dissenso