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Roma, la protesta delle cassette vuote arriva al Campidoglio

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Le cassette vuote riempiono il Campidoglio. La protesta arriva alle porte del Comune di Roma: servono subito interventi per le persone in difficoltà. 

L’emergenza sociale si fa sentire nei quartieri popolari di Roma. Dall’inizio del lockdown le sempre più numerose famiglie in difficoltà hanno ricevuto sostegno alimentare e sanitario dalle molte realtà sociali che si sono messe a lavoro in questo periodo. Le istituzioni sono state però del tutto assenti. Buoni pasto, la cassa integrazione e altrimenti interventi di sussidio sono stati distribuiti con il contagocce e si sono rivelati del tutto insufficienti. Sono passati mesi dall’inizio della pandemia e gli interventi delle istituzioni stentano a vedersi. Nelle ultime settimane i volontari hanno manifestato davanti ai Municipi, lasciando simbolicamente delle cassette vuote. Questo pomeriggio la protesta è arrivata al Campidoglio. I volontari sostengono che lo Stato non possa scaricare le proprie responsabilità e la propria incapacità sulle loro spalle. La crisi economica e sociale che sta esplodendo deve essere affrontata con strumenti molto più importanti, come l’estensione di un reddito di base. Nelle ultime settimane il mondo imprenditoriale, tra le richeste di Confindustria e il polverone sui prestiti miliardari garantiti a FCA, ha riempito il dibattito pubblico indicando i propri interessi. Lavoratori, precari e famiglie in difficoltà non sembrano essere altrettanto centrali per le agende governative. Le contestazioni di piazza sono appena cominciate.

Nel video l’intervento di una volontaria del Comitato di quartiere del Quarticciolo.

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