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Tutto il mondo è paese…

Il fermo di questa mattina segue quelli avvenuti già nella giornata di ieri e indirizzati contro l’avvocato di Sarkozy, intermediario della faccenda, e il giudice coinvolto, un avvocato generale della corte di Cassazione. Sulla base di alcune intercettazioni, il magistrato Azibert avrebbe riferito all’avvocato di essere in possesso di informazioni sul caso Bettencourt (la miliardaria francese che avrebbe finanziato la campagna elettorale di Sarkozy nel 2007), in cambio delle quali chiedeva un incarico a Monaco.

L’ex presidente potrà essere trattenuto e interrogato per le prossime 48 ore, dopodiché si deciderà se convalidare il fermo e indagarlo ufficialmente.

Il commento migliore che ci viene da fare alla vicenda l’abbiamo già messo nel titolo, con buona pace di quanti troppo spesso commentando le simili vicissitudini italiche, guardano con invidia alla presunta incorruttibilità delle classi politiche europee…

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