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In tutta Europa in migliaia contro la Troika

Mentre nella penisola iberica il tasso di disoccupazione si innalza raggiungendo numeri da record (in Spagna 6 milioni di persone risultano disoccupate, mentre 2 milioni non lavorano da più di 2 anni), in numerose città dello Stato spagnolo si sono svolte diverse mobilitazioni. A Madrid, un partecipato corteo ha attraversato le strade centrali al grido di “popoli uniti contro la Troika”. La manifestazione convocata da diversi gruppi e collettivi a partire dalle varie “maree” cittadine contro le privatizzazioni di servizi pubblici, alla piattaforma 15-M, migliaia di persone si sono dapprima recati alla sede del Partito Popolare (attualmente al capo del governo spagnolo) per poi dirigersi verso la sede centrale dell’Unione Europea, dove si è concluso il corteo. Anche a Lisbona, un numero migliaia di persone sono scese in strada, in vista soprattutto del nuovo piano di austerità che l’esecutivo portoghese presenterà giovedì prossimo, dopo che la Corte Costituzionale aveva bocciato alcune delle precedenti misure, che la dice lunga sull’asprezza delle manovre che si preannunciano.

Parigi, Londra, Lisbona, Bruxelles, Francoforte sono solo alcune delle città attraversate nella giornata di ieri dalle manifestazioni contro la troika; a Francoforte la manifestazione di ieri si è posta in continuità con l’assedio alla BCE di venerdì: a partire dalla mattina migliaia di persone hanno attraversato la città con un corteo che ha concluso i due giorni di lotta contro le istituzioni europee dell’austerity.

Ma dare risalto alla giornata di ieri è stata soprattutto la manifestazione che si è svolta a Barcellona, dove 20mila persone hanno attraversato la città catalana andando a bussare alla porta e sanzionando sedi dei diversi organismi per dire ancora una volta, come lo stesso striscione di apertura del corteo riportava, che non pagheranno la crisi e che “si fotta la Troika”. Come a Madrid, anche a Barcellona la manifestazione si è infine conclusa davanti alla sede dell’Unione Europea.

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