
Houthi alla conquista di Mocha. La situazione nel corridoio energetico globale e il possibile ingresso di nuovi attori
Tra il 9 e il 10 settembre il movimento politico-militare scita libanese Ansar Allah (detti comunemente Houthi Yemeniti) ha preso in controllo di Mocha, una città portuale affacciata su una delle più importanti rotte marittime del pianeta, lo stretto di Bab el-Mandeb.
Il conflitto tra gli Houthi e il governo yemenita è iniziato nel 2014 e vede le milizie sciite alleate dell’Iran confrontarsi con le forze governative ma soprattutto con le forze armate dell’Arabia Saudita, che di fatto mantengono in piedi il governo di Aden. I recenti sviluppi possono portare però all’ingresso di un altro attore – il Pakistan – all’interno delle logiche previste dall’accordo di cooperazione militare tra Pakistan, Arabia Saudita e (recentemente) Turchia e noto come “Patto della Mecca”. Il controllo di Bab el-Mandeb rafforza la presenza dei nemici Houthi su una rotta marittima estremamente importante per il commercio globale di carburante e in particolare per le navi saudite.
Ne abbiamo parlato con Marco Santopadre, giornalista di Pagine Esteri e autore di un approfondimento sul conflitto in corso
Ascolta la diretta (parte 1 – parte 2)
Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.
















