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Ancora sui riots di Stoccolma

 

Il welfare dunque,non più così solido,é ai minimi storici nelle zone che piú ne avrebbero bisogno; i debiti continui verso lo Stato e le banche a cui studenti e precari devono far fronte hanno riportato in alto il livello del conflitto che da Husby si é poi sparso in diverse periferie in tutto il paese. A questo si aggiungono i risultati delle ultime due elezioni che, oltre a confermare un governo di centro destra, hanno anche portato in parlamento i nazismi di ieri all’interno di un partito xenofobo di oggi.

Riportiamo questo contributo tratto da Radio Onda Rossa:

Una testimonianza su quello che sta succedendo a Stoccolma e in particolare nel quartiere di Husby dopo che la polizia ha sparato in testo ad un signore di 68 anni. Husby (e questo i media non lo dicono) è un quartiere politicizzato che nell’ultimo anno si è ribellato spesso all’aumento degli affitti, alla chiusura degli ospedali. Non è un caso che le rivolte siano iniziate proprio li. In una nazione dove gli abitanti sono molto indebitati e il divario sociale si fa sempre più forte e dove i fascisti sono nel governo.

https://ia801705.us.archive.org/23/items/Stoccolma/stoccolma.mp3

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