AFGHANISTAN, SHENGAL, DONNE, RIVOLUZIONE: INTERVISTA A EDDY MARCUCCI. L’ESPIERENZA DI “RAWA” E DEL CISDA

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Il protagonismo della popolazione afghana, soprattutto femminile, resiste: lo ha fatto durante gli anni (anzi, i decenni) dell’occupazione occidentale e intende continuare a farlo ora, nonostante le drammatiche difficoltà di queste ore, con il ritorno al potere dei talebani.

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Di protagonismo dal basso abbiamo parlato con Eddi Marcucci, già internazionalista con le Ypj in Rojava e Siria del Nord, che nella serata di giovedì 19 agosto ha realizzato una diretta Instagram per diffondere la voce di Rawa, Associazione rivoluzionaria delle donne afghane, diffusa in Italia grazie alle attiviste del Coordinamento italiano per il sostegno alle donne afghane (Cisda), “una fonte di importante critica – ha scritto Davide Grasso recentemente sul blog del Fatto Quotdiano) verso la presenza nei governi di Amid Karzai e Ashraf Ghani, sostenuti dalla Nato, di molti di quei leader tribali e religiosi oscurantisti (pur estranei al gruppo dei Talebani) contro cui il movimento si batte da decenni.

Le donne del movimento hanno anche fatto notare come l’applicazione dei diritti all’istruzione e al lavoro per le donne riconosciuti formalmente in questi anni spesso sia rimasta sulla carta: come cambiare i comportamenti concreti delle persone se chi governa continua a lanciare messaggi misogini e tradizionalisti alla popolazione?”

Con Eddi abbiamo parlato anche della situazione in Rojava (attorno ad Al-Hasakah(attorno ad Al-Hasakah) e nel nord dell’Iraq, in particolare a Shengal, in questi giorni (maggiori info quimaggiori info qui) sotto pesante attacco della Turchia, che ha colpito anche l’ospedale locale. Ascolta o scarica

Da Radio Onda d'Urto

 

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