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Dopo i 50000 del No Sociale al governo Renzi, oggi tre resistenze agli sfratti a Bologna!

Dopo lo straordinario successo dalla manifestazione nazionale per il No Sociale al referendum del 4 dicembre che si è tenuta la scorsa domenica a Roma anche oggi è stata giornata di resistenza agli sfratti a Bologna. Forti di essere stati dei promotori della manifestazione romana che è riuscita a moltiplicare per 10 volte la piazza del Partito Democratico che lo scorso mese aveva visto ascoltare il comizio di Renzi per il Si con sole 5000 persone, oggi abbiamo garantito il diritto alla casa a ben tre famiglie in grave disagio e sofferenza abitativa conquistando importanti rinvii. Per una mamma solo con tre figlie, per un coppia di disoccupati e per una numerosa famiglia con tutti figli minorenni in cui solo papà Ayle, operatore delle pulizie nella stazione ferroviaria, può provvedere con lo stipendio, questa mattina abbiamo strappato nuovi rinvii anche sotto la minaccia di utilizzo della celere. Tre picchetti resistenti in contemporanea e tre piccole grandi vittorie nella completa assenza di proposte da parte dei servizi sociali e di soluzioni da parte della giunta Merola che in piana sintonia con il governo Renzi non fa mai mancare disprezzo e violenza sulle persone che maggiormente sono state aggredite dagli effetti della crisi e dell’austerità.

Dopo aver imposto alla scorsa giunta il riallaccio dell’acqua alle occupazioni abitative a cui era stata tagliata dall’infame articolo 5 del Piano Casa dell’Ex Ministro Lupi, riteniamo che oggi c’è la necessità di strappare nuove conquiste in termini di diritti rispetto ad una giunta sempre ostile ai poveri e alle povere della città. Dopo aver attraversato le strade di Roma in 50000 tra occupanti di casa, inquilini resistenti, studenti, precari, operai, professori gridando forte il nostro NO sociale alla riforma costituzionale, crediamo che sia il tempo di lottare con ogni mezzo necessario per scacciare quanto prima il governo Renzi autore dell’abominevole Piano Casa. Dopo l’esito del referendum che dovrà vedere l’emersione del No sociale delle lotte crediamo di dover mettere tutte le nostre forze per mandare a casa questi criminali al governo e facciamo appello a tutta la nostra città a stringersi intorno alla lotta per la casa che è pronta a dare il proprio contributo di lotta e conflitto sociale!

Casa, reddito e dignità per tutti e tutte!

Buttiamo giù il governo del Piano casa e dell’articolo 5 subito!

No sociale e del diritto all’abitare al Governo Renzi!

Comitato Inquilini Resistenti con Social Log

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