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Sciopero della fame sospeso per Inaki Bilbao.

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Termina dopo 50 giorni ed un ricovero in ospedale lo sciopero della fame di Inaki Bilbao, prigioniero politico basco. 

Dopo esser stato trasferito dall’Hospital de Puerto, dove lo hanno trattenuto contro la sua volontà con l’obiettivo di porre fine alla sua lotta, dall’infermeria di Puerto-III,  il prigioniero politico basco Iñaki Bilbao, meglio noto come “Txikito”, ha sospeso lo sciopero della fame e delle comunicazioni che porta avanti da 50 giorni. Il militante basco è in prigione da 36 anni e non è la prima volta che compie questa protesta così estrema, puntualmente messa a tacere e criminalizzata dai media di potere. 

 

“Txikito”  era stato portato in ospedale il 19 ottobre, dove è stato ricoverato contro la sua volontà e forse indotto ad assumere cibo tramite sonda. Nel momento in cui lo sciopero è terminato “Txikito” ha riferito di aver ricevuto uno yogurt e una zuppa. I suoi parenti hanno indicato che era in buone condizioni e che la sua voce, anche se debole, si sentiva forte e lucida. Ha detto loro che la lotta che stava conducendo non era finita nonostante la sospensione dello sciopero della fame e di comunicazione che ha mantenuto fino a ieri.

Queste sono le informazioni che il Movimento per l’Amnistia e contro la Repressione è riuscito ad ottenere, e le ha rese immediatamente pubbliche.

 

 

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