
Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne
La diretta dal corteo di Radio Onda d’Urto
Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Tra i 50 leader mondiali presenti in tribuna d’onore anche il vicepresidente statunitense JD Vance, fischiato dalla platea al passaggio della squadra USA, così come quella israeliana. Con Vance e il segretario di Stato Usa Rubio c’è pure l’Ice, la milizia privata trumpiana che da settimane a Minneapolis – e in molte città statunitensi – va a caccia di migranti e antirazzisti, deportando e anche uccidendo.
In concomitanza con la kermesse olimpica, è iniziata giovedì la quattro giorni delle Utopiadi, l’appuntamento sportivo, sociale e politico promosso dalle realtà dello sport popolare in esplicita alternativa e opposizione alle Olimpiadi Milano-Cortina. Il Comitato Insostenibili Olimpiadi, la rete di spazi sociali e associazioni, ha aperto ieri la giornata occupando e liberando l’ex PalaSharp di via Carlo Salerio, una struttura abbandonata dal 2011 e sottratta da anni all’uso sportivo e alla cittadinanza. Nel tardo pomeriggio di ieri, alle 18, si è svolta in zona San Siro la fiaccolata popolare antiolimpica, con partenza da viale Mar Jonio.
Oggi, dalle ore 15, il corteo nazionale in piazza Medaglie d’Oro: è la prima manifestazione di movimento dopo l’approvazione del pacchetto (in)sicurezza del governo Meloni. Partecipano le realtà dello sport popolare e di base, dei movimenti civici e ambientalisti, di comitati territoriali e collettivi studenteschi, dei movimenti transfemministi, delle reti di lotta per il diritto all’abitare e del sindacalismo conflittuale, dei movimenti scesi al fianco del popolo palestinese e delle reti che si oppongono alla deriva securitaria. Ne parla, ai microfoni di Radio Onda d’Urto Mery, del CIO e di Off Topic.
Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto i collegamenti dalla manifestazione di Milano:
Ore 18.40 – La manifestazione contro le Insostenibili Olimpiadi si dirige verso Brenta. Sono almeno 5 le persone fermate a seguito delle cariche e dei lacrimogeni contro il corteo che tentava di raggiungere la Tangenziale Est.
Ore 18.15 – Il corteo, una volta arrivato in Via Mompiani, nel quartiere Corvetto, dietro lo striscione “know your enemy” ha cercato di raggiungere la Tangeniale Est di Milano. Lacrimogeni e idranti sul corteo, prima dell’impatto con la testa. Dalla manifestazione fuochi d’artificio e petardi. Il collegamento con Francesco della Redazione.
Ore 17.40 – Azione in piazzale Ferrara dove il corteo ha esposto uno striscione che recita “lunga vita ai quartieri popolari”. Su altri due striscioni si legge “case alle famiglie, fuori le divise dal quartiere” e “stop speculazione nei quartieri”. Il collegamento con Francesco di Radio Onda d’Urto da Milano.
Ore 17.20 – In via Benaco la manifestazione nazionale prosegue: le interviste a chi era in piazza realizzate da Marco e Francesco della Redazione.
Ore 17.00 – “Siamo 10mila“, fanno sapere dal CIO. L’intervista a Luciano Muhlbauer, storico compagno di Milano, e le prime valutazioni dal corteo.
Ore 16.35 – Il corteo ha svoltato in via Brembo, a ridosso del maxi cantiere dello Scalo Romana, dove sorge il Villaggio Olimpico. Qui srotolato uno striscione sul ponte che sovrasta la ferrovia, con la scritta: “Binary is for the train”; accesi fumogeni e fuochi d’artificio. Il collegamento con Francesco della Redazione.
Ore 16.00 – Il corteo è partito da Piazza Medaglie d’Oro prendendo Corso Lodi. Il collegamento con Marco, della Redazione di Radio Onda d’Urto, racconta spezzone per spezzone la composizione della manifestazione contro le “insostenibili olimpiadi”.
Ore 15.30 – Il collegamento da Piazza Medaglie d’Oro con Francesco della Redazione e l’intervento di Elio Catania, di Off Topic.
Ore 11.00 – Partenza collettiva dalla stazione della città da cui trasmettiamo, Brescia: appuntamento con APE Brescia alla stazione ferroviaria alle ore 12.28. Ne parla Francesco, vicepresidente di APE Brescia.
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