
Vogliono estradare Gino: resoconto dell’udienza del 19/08
Ripubblichiamo il comunicato di Free All Antifas in modo da diffondere il più possibile la campagna di solidarietà nei confronti di Gino da ieri a rischio estradizione.
VOGLIONO ESTRADARE GINO
URGENTE – RESOCONTO DELL’UDIENZA DEL 19/08: LA CORTE SI PRONUNCIA A FAVORE DELL’ESTRADIZIONE DI GINO
Oggi si è tenuta l’udienza del nostro compagno e amico Gino davanti alla Corte d’appello di Parigi, che si è pronunciata a favore della sua estradizione in Germania entro 10 giorni. I giudici hanno ceduto alle pressioni dell’Unione Europea e di Europol, calpestando tutti i principi dell’indipendenza della magistratura e delle libertà fondamentali.
Fin dall’inizio del caso Budapest, la Germania si è dimostrata particolarmente severa, condannando diversi compagni a pene detentive effettive. Se Gino venisse estradato, rischierebbe almeno 10 anni di reclusione in Germania, ma possiamo davvero fidarci di un paese che non ha esitato a violare le regole più elementari del diritto estradando in Ungheria Maja, detenuta da due anni in condizioni indegne? Ricordiamo che l’Ungheria aveva richiesto l’estradizione di Gino, che rischiava 24 anni di reclusione nelle carceri ungheresi. La Francia aveva deciso di rifiutare la sua estradizione e deve farlo anche nei confronti della Germania, che vuole fare di questo caso un esempio contro gli antifascisti.
Abbiamo poco tempo: è più che mai necessario mobilitarsi in massa e dimostrare il proprio sostegno in ogni modo possibile (comunicati di sostegno, striscioni, manifesti, raduni davanti alle ambasciate, ecc.) per evitare a Gino un’imminente estradizione.
Non allentiamo la pressione e continuiamo il nostro lavoro di solidarietà: Gino non deve essere estradato.
#FreeGino
#FreeAllAntifas
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