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Torino è partigiana, Vannacci torna a casa!

L’ex generale contestato oggi da centinaia di persone a Torino. Di seguito il comunicato congiunto di diverse realtà torinesi che hanno partecipato alla mobilitazione.

Da Network Antagonista Torinese, Collettivo Universitario Autonomo Torino, Studenti Indipendenti, Extinction Rebellion e Oltre – Torino.

Oggi in centinaia alle otto di mattina ci si è ritrovati fuori dall’hotel dove l’ex generale era ospite di un convegno sulla sicurezza urbana, inizialmente sarebbe dovuta essere una “formazione” per le forze di polizia.

Vannacci si rappresenta come outsider quando è finanziato dagli Stati Uniti, si presenta come l’uomo contro il riarmo quando da buon militare vorrebbe vederci tutti e tutte soldati e sostiene da sempre il genocidio in Palestina. Vannacci dice che chi lo contesta “non è democratico”.

Vannacci a Torino è stato contestato da giovani e meno giovani, Torino oggi ha chiarito una cosa molto semplice: chi contribuisce a una guerra che non vogliamo, chi usa il tema della sicurezza per dividere, chi sostiene che i femminicidi non esistano, chi è dichiaratamente sionista non ha nessuna legittimità.

Il tour dell’ex generale non sarà certamente finito e, in giro per l’Italia dovremo assistere a ulteriori teatrini, ma in ogni città certamente troverà chi non ha intenzione di fargli fare la parte di quello “anti-sistema” . In ogni città c’è chi sa bene da che parte stare per lottare contro il riarmo e la guerra.

Nessun generale per nessuna guerra, Torino non ti vuole, tutta Italia non ti vuole!

Di seguito una corrispondenza di Radio Onda d’Urto

A Torino mobilitazione dal primo mattino e fino a mezzogiorno, venerdì 18 settembre, con diverse centinaia di persone a circondare l’Nh Hotel di corso Vittorio Emanuele II, dove il leader dell’estrema destra di Futuro Nazionale Roberto Vannacci ha partecipato al convegno (mezzo vuoto, guardando le sedie in sala, dove si è palesato sul finire pure Vittorio Feltri) su ‘Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori’, organizzato dal sindacato Fsp della Polizia di Stato.

“Nessun generale per nessuna guerra, Vannacci fuori da Torino” è lo striscione di testa dei manifestanti, chiamati in piazza dal Network Antagonista Torinese e bloccati a distanza dall’hotel da un ingente schieramento poliziesco. Dopo un lungo fronteggiamento, il presidio è diventato un corteo in quartiere, cercando altri varchi per avvicinarsi all’Nh hotel e al convegno vannacciano, blindatissimo, per concludersi attorno a mezzogiorno, rilanciando altre scadenze di lotta per i prossimi giorni.

Da Torino su Radio Onda d’Urto la corrispondenza con Nina, studentessa universitaria e compagna del Cua 

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