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Partigiani in ogni quartiere (Torino)

INVITO ALLA PASSEGGIATA ANTIFASCISTA VERSO I MONUMENTI DI PARTIGIANI E PARTIGIANE NEL QUARTIERE S.SALVARIO

Il 24 aprile, le palestre popolari antifasciste di Torino sono in piazza per ricordare i valori della Resistenza e dell’antifascismo e le persone che, in nome di questi valori, hanno combattuto e sacrificato le loro vite. Chi in questi luoghi (segnati dalle lapidi) è stato trucidato, ha brutalmente perso la vita perché si opponeva ad un’esistenza legata alla rassegnazione e alla sudditanza ad un regime feroce, violento e xenofobo.

A 70 anni dalla liberazione l’Italia oggi è un paese in cui il fascismo e l’idea fascista stanno a galla nel fango prodotto da partiti come quello di Salvini, che mira a fare dell’immigrato, del profugo, del povero e dell’emarginato, una minaccia alla “sicurezza delle famiglie italiane”, un nemico contro cui scaricare la rabbia e la frustrazione create da scelte politiche che producono problemi reali come quello abitativo, del lavoro, della sanità, dell’istruzione, di cui solo loro sono i responsabili. Ogni tentativo di risolvere questi problemi in maniera autorganizzata e dal basso viene affrontato con la violenza poliziesca e militare.

Anche un partito di “sinistra” come il PD di Renzi e Chiamparino (servo e sponda politica di Intesa San Paolo) si fa portatore di un progetto sociale, nazionale e continentale che, dietro alla retorica delle democrazia, della crescita economica, del decoro cittadino, produce malessere, povertà e disuguaglianza.
Tutto ciò è il principale obiettivo contro il quale un pensiero ed una pratica antifascisti devono essere mobilitati: non esistono uguaglianza e dignità delle persone laddove dominano l’ingiustizia e la ricerca di profitto ad ogni costo. Il fascismo, anche nelle sue forme storiche più violente, non è mai stato separato da progetti sociali di questo tipo, né è mai stato antagonista del capitalismo, soprattutto in una fase di crisi.

Per questi motivi riteniamo che oggi sia importante essere qui, in questo quartiere: per rendere il giusto onore alla memoria di chi ha combattuto sacrificando tutto, per non cedere alla retorica secondo la quale i morti sono tutti uguali, indipendentemente dalle scelte che hanno compiuto in vita, soprattutto, per gridare la nostra contrapposizione ad ogni sistema che umilia gli essere umani e fa dell’indifferenza e della violenza aperta verso buona parte di essi la base del proprio funzionamento.
Nelle palestre popolari, attraverso la pratica sportiva, come nella vita di tutti i giorni, portiamo avanti  ideali antifascisti di uguaglianza e libertà.
Ora, come settant’anni fa, per noi la Resistenza continua.

Invitiamo tutti e tutte a partecipare alla passeggiata antifascista verso le lapidi di partigiani e partigiane nel quartiere di San Salvario, con ritrovo in Piazza DeAmicis alle 17.30.


 

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