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#MaiConSalvini Verso il corteo del 28 marzo: sanzionata sede della Lega Nord a Torino

Il corteo notturno si è subito recato in largo Saluzzo per sanzionare la sede locale del partito di Matteo Salvini, inaugurata alcuni anni fa per soddisfare i pruriti securitari dei leghisti torinesi che, con una palese provocazione, tentarono di cavalcare un presunto “allarme sicurezza” in un quartiere attraversato da tensioni dovute da un lato dalla volontà di speculare sul fenomeno “movida” e dall’altro dalla sua tradizionale composizione multietnica e migrante.

Accompagnato dallo slogan “Lega ladrona, Torino non perdona!” il corteo ha poi proseguito ricordando i saccheggi della precedente giunta regionale guidata dal leghista Cota, ribadendo come la manifestazione di sabato debba essere un momento per opporre un rifiuto tanto alle politiche razziste in salsa lepenista di Salvini quanto all’attuale amministrazione comunale e regionale (Fassino&Chiamparino), entrambe complici dei tagli a servizi fondamentali come scuola, trasporti, sanità e cultura.

Numerosa la solidarietà raccolta lungo il percorso da parte dei residenti e degli avventori dei locali di San Salvario, nonostante i tentativi di provocazione da parte di alcune volanti e della Digos. Ancora una volta si è così palesata la distanza tra chi, soffiando sul fuoco delle difficoltà vissute quotidianamente da migliaia di persone alimenta una guerra tra poveri destinata soltanto a incrementare l’odio e il razzismo e chi, con una presenza quotidiana nelle lotte e nei quartieri, tenta di costruire un’opposizione reale e radicale alle politiche del governo Renzi e di chi finge di opporsi a queste ultime.

L’appuntamento di Torino è per questo sabato, 28 marzo, alle ore 15 in piazza Castello!

#MaiConSalvini #TorinoNonSiLega

 

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