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Napoli: una nuova incriminazione per associazione a delinquere contro il Movimento dei disoccupati

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A luglio si era venuti a conoscenza che Eddy, compagno del Movimento di Lotta dei Disoccupati – 7 novembre, era stato incriminato per il reato di associazione a delinquere. Negli scorsi giorni è emerso che anche un’altra compagna, Maria, è indagata per il medesimo reato. Continua imperterrita dunque l’azione repressiva nei confronti di chi a Napoli rifiuta di accettare la normalizzazione della città e punta il dito sulle contraddizioni, ulteriormente approfonditasi per via della crisi pandemica. Di seguito riprendiamo da facebook il comunicato del Movimento sui fatti degli scorsi giorni.

 

Ieri anche Maria, che tutti coloro impegnati nelle lotte sociali conoscono da anni, è stata informata di essere indagata per “associazione a delinquere” art. 416 c.p. Veniamo indagati per associazione a delinquere perché per loro la lotta per il salario e per il lavoro è un delitto, un disegno criminoso che continuiamo a portare avanti quotidianamente.

Sappiamo bene che la nostra lotta ha dimostrato che gli unici delinquenti sono le istituzioni responsabili di non dare risposte ad un movimento che ha indicato risorse, progetti e lavori di pubblica utilità che potrebbero dare salario e servizi alla città.

Proprio non riescono a pensare che una donna come Maria possa essere un riferimento per centinaia di proletari della città che si organizzano ed alzano la testa insieme.

Costruiremo una grande campagna per rispondere alla repressione ed alla criminalizzazione delle lotte che portiamo avanti senza nasconderci: non siamo delinquenti, siamo sovversivi.

Vogliamo sovvertire un mondo basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, dell’uomo sulla natura, un sistema basato sui profitti messi davanti alle nostre vite, un modello economico capitalistico che produce guerre, disuguaglianze, povertà, miseria e che conduce l’umanità verso la barbarie.

E lo stiamo facendo partendo da qui.

Perché il nemico è in casa nostra!

GIU’ LE MANI DA MARIA!

GIU’ LE MANI DA CHI LOTTA!

 

 

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