InfoAut
Immagine di copertina per il post

Appello per un’Onda di resistenza nel Wisconsin

Contro l’ingerenza delle multinazionali e l’austerità, per la democrazia e la ricchezza condivisa

traduzione a cura della redazione di Infoaut.org

Ci riconosciamo nella crescente Onda di resistenza del Wisconsin alle multinazionali e all’austerità e invitiamo i wisconsiniani ad unirsi.

Per più di un secolo il Wisconsin è stato il laboratorio americano della democrazia. Grandi idee wisconsiniane come quelle di impedire le campagne elettorali gestite da multinazionali, la protezione dei diritti dei lavoratori e l’etica della tutela hanno ispirato ovunque gli americani a premere i loro governi nazionali in direzioni progressiste. Ma il Wisconsin non è immune alle forze che minacciano il progresso sociale. Per ogni ufficiale eletto che convoglia energie popolari e che fa appello a  un terreno più avanzato, c’è un politico che vuole condurci sul baratro. Per ogni “fighting Bob” La Follette c’è un “Tailguinner Joe” McCarthy.

Oggi, la tradizione democratica del Wisconsin affronta la più grande minaccia che abbia mai conosciuto. Il Governatore Scott Walker, che gestisce la direzione del Wisconsin Manufacturers and Commerce (WMC), sta usando la crisi finanziaria causata dagli speculatori di Wall Street come scusa per imporre tagli pesanti ai servizi pubblici. L’agenda del Wmc è senza vergogna. Costoro intendono spostare il carico fiscale dalle grosse multinazionali su tutti noi. La loro agenda è anti-democratica. Vorrebbero proteggere se stessi dagli elettori abbassando le garanzie dei diritti di voto a quelle vigenti in Alabama e Mississipi. La loro agenda è senza cuore. Non c’è spazio in essa per i diritti dei giovani del Wisconsin, i nostri poveri, i nostri disabili o i nostri disoccupati proprio nel momento in cui essi ne hanno più bisogno. L’agenda di Wmc e Walker vorrebbero distruggere ogni cosa che un tempo rendeva grande il Wisconsin: un sistema educativo robusto, lavori con paghe alte e sicure, e un ambiente pulito usufruibile dalla gente e per la gente.

Ma come in altri tempi duri della storia del nostro stato, gli abitanti del Wisconsin, chiamati in causa, si stanno alzando in piede per battersi in difesa del nostro modello di vita. Questo gruppo molto variegato di persone, che include gli studenti dell’università e i lavoratori delle fabbriche, piccoli agricoltori e uomini d’affari, si stanno unendo sul principio di  senso comune secondo cui i pochi che hanno causato la crisi finanziaria sono quelli che dovrebbero pagarla. Questa nascente Onda di protesta del Wisconsin sostiene che:

– Il governo del nostro stato deve garantire un fondo pubblico includente educazione, sanità, servizi alla persona, trasporti, sicurezza pubblica ed enti assistenziali vitali.
– Le tasse a carico delle grandi multinazionali e dei più ricchi devono essere riportate a livelle ragionevoli, al fine di risolvere la crisi fiscale dello stato.
– Lo Stato deve rispettare i diritti dei lavoratori di organizzarsi in sindacati e contrattare collettivamente
– Le priorità iniziali di spesa devono essere stabilite attraverso la partecipazione pubblica invece che in incontri a porte chiuse dove prevalgono gli interessi specifici dei lobbisti
– I diritti di voto devono essere estesi, non limitati, alfine di permettere che ogni wisconsiniano/a possa prendere parte nella nostra democrazia
– Il Wisconsin si merita un governo di da e per il popolo, non per le élite delle multinazionali; le multinazionali non hanno diritti costituzionali e non dovrebbero poter comprare le nostre elezioni e il nostro governo.

L’Onda del Wisconsin è una forza indipendente dai partiti politici e dagli ufficiali eletti di una parte. E’ un risveglio della Wisconsinità indipendente da – ma non escludente- qualsiasi altra affiliazione di organizzazioni politiche, sindacali o religiose che potremmo ottenere.
Agli enormi interessi delle multinazionali che oggi dominano il nostro stato, noi diciamo che non staremo fermi a guardarvi distruggere la democrazia del Wisconsin, la sua economia, le sue scuole e le sue comunità. Non pagheremo noi la vostra crisi. Ci organizzeremo. Marceremo. Resisteremo in maniera non-violenta alle vostre politiche e batteremo la vostra agenda.
Ai nostri amici wisconsiniani diciamo semplicemente “unitevi a noi!”. Unitevi all’Onda di resistenza del Wisconsin contro la politica delle multinazionali, l’austerità, per la democrazia e la condivisione della ricchezza tra tutti.

 

INITIAL SIGNATORS
* organizations listed for ID purposes only

Juan F. Jimenez, Associate Executive Director, Racine Education UniServ Council
Alexander Hanna, Co-President of the Teaching Assistants’ Association (TAA)
Kevin Gibbons, Co-President of the Teaching Assistants’ Association (TAA)
Mary Bottari, Director of the Real Economy Project
Matthew Rothschild, Editor, The Progressive
Lisa Graves, Executive Director, Center for Media and Democracy
John E. Peck, Executive Director, Family Farm Defenders
Kabzuag Vaj, Executive Director, Freedom Inc.
Ben Manski, Executive Director, Liberty Tree Foundation
John Matthews, Executive Director, Madison Teachers, Inc. (MTI)
Peggy A. Lautenschlager, Attorney, Bauer & Bach, L.L.C.
Diane Farsetta, Executive Director, WI Network for Peace and Justice
Joe Conway, President, Firefighters Local 311
Bryan Kennedy, President of AFT-Wisconsin
Andy Heidt, President AFSCME Professionals 1871
John Nichols, author, The “S” Word: A Short History of an American Tradition…Socialism
Beth Ludeman, UniServ Director, Cedar Lake United Educators
Peter Rickman, Vice President, AFT-Wisconsin
Chad Alan Goldberg, Vice President, United Faculty and Academic Staff (UFAS), AFT 223
Margot Kennard, Academic Advisor
Sheila Lederer, Admin Assistant, Sauk Trail Elementary School
Dace A. Zeps, Administrator, Center for Research on Gender and Women at the University of Wisconsin-Madison
Eric Robson, AFSCME 171 steward
Nicolas Lampert, artist, Justseeds.org
Todd Price, Associate Professor of Education, National Louis University
Dennis Boyer, Attorney
Fred Wade, Attorney
Jim Lyne, Attorney
Sally A. Stix, Attorney
Victor Forberger, Attorney
Bruce M. Green, Attorney
Steve Herrick, Business owner
Sarah Manski, CEO, PosiPair.com; AFT 6100
Nelson Zane Eisman, Chief Steward, Local 4646, Ret.
Marsha Rummel, City of Madison Common Council
Jim Draeger, Co-Chair Wisconsin Network for Peace and Justice
Mike Moon, Co-operator, Just Coffee Cooperative
Lee M. Abbott, Co-president, Milwaukee Graduate Assistants Association, AFT 2169
Barbara Vedder, Dane County Board of Supervisors
Maureen Plunkett, Dane County Corporation Counsel, Child Support Office
Gerald Emery, Delivery Driver
Brian Pruka, Ecologist
Joan Betz, Engineering Specialist, Wisconsin Department of Transportation
Virginia Bormann, Financial Specialist
Cynthia Lin, Freedom Inc., Board of Directors
Monica Adams, Freedom, Inc.
Sangita Nayak, Freedom, Inc.
Maureen (Molly) Plunkett, Government attorney
Amy S. Mondloch, Grassroots Leadership College, director
Larry Dooley, Green activist
Lukas Z! Haukeness, Groundwork and Operation Welcome Home
Patrick Barrett, Havens Center Executive Director
Colin T. Higgins, High School Student
Marc Becker, Historian
Mike Konopacki, Labor Cartoonist
Ron Hardy, Librarian
Rick Tvedt, MAMA, Inc.
Jeff Ryan, Marquette County – Alive and Well
Melissa Mulliken, Melissa Mulliken Consulting
Ed Sadlowski, Wisconsin Council 40, AFSCME, AFL-CIO
Bert G. Zipperer, Middle School Counselor
Sunshine Jones, MS MFT, (Family Therapist)
Eve Degen, MTI Executive Assistant for Labor Relations
Ellen Lindgren, President, MCPASD School Board
Donna Vukelich-Selva, Professor
Joel Rogers, Professor
Leon Lindberg, Professor Emeritus UW-Madison
Beatrice Lindberg, Professor Emeritus UW-Madison
Al Gedicks, Professor of Sociology, University of Wisconsin-La Crosse
Lane Hall, Professor, English, UW Milwaukee
Paul Krc, Professor, UW Mathematics
Steve Burns, Program Director, Wisconsin Network for Peace and Justice
Nate Ela, Project Assistant, Center on Wisconsin Strategy
James Ploeser, Public Citizen
Andrea Lindberg, public school teacher
Jeff Peterson, public school teacher
Jonathan Gramling, Publisher & Editor, The Capital City Hues
Trish O’Neil, Registered Nurse
Linda Konopacki, Retired UW Health Services Nurse
Patty Allen Fritter, Retiree, UFCW Local 538, AFSCME Retiree
Kaja Rebane, SCWMTA Co-Chair
Carol Carlin, Senior Citizen
Esty Dinur, State Employee
Maria Cavicchio, Teacher
Kaia Lindberg, Teacher and Artist
Brenda K. Konkel, Tenant Resource Center, Executive Director
Marilyn Townsend, Trustee, Village of Shorewood-Hills
Mary Thompson-Shriver, Undergraduate Academic Adviser, UW-Madison
Gerald Gunderson, United Steelworkers, IWW
George Martin, US Social Forum-National Planning Council
Krista M. Ralston, UW Clinical Professor of Law Emerita
Rachel Krueger, UW Law School J.D. Candidate
Omar Poler, UW Madison Graduate Student
Joanne Huston, WEAC Attorney/IPD Consultant
Joy First, Pledge of Resistance
Doug Zwank, former mayor, City of Middleton
Andy Gussert, fair trade activist
Sandi & Tom Vandervest, Middleton Action Team
Adam Porton, Progressive Dane
Alex Gillis, Immigrant Workers Union (UTI)
Barbara Olson
Ellen La Luzerne
Susan Ickstadt
Jan & David Conley
Laurie Frank
Twyla Clark
Brian Rothgery
Shahla M. Werner, PhD
Susan K. Pastor

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

crisitraduzioniUsawisconsin

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Lotte contro il carovita: in Campania nasce il gruppo Le Donne del Vallo di Diano

Ecco una breve intervista con il neonato gruppo Le Donne del Vallo di Diano andata in onda sulle libere frequenze di Blackout.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Francia: lo sciopero generale unitario si salda con le lotte studentesche.

Molto alta la partecipazione in tutta la Francia allo sciopero generale, con 600mila manifestanti per il Governo, molti di più – 1 milione e 600mila – invece per sindacati e collettivi studenteschi, esclusi per ora dal confronto annunciato per lunedì dal premier Lecornu con gli stessi sindacati e padronato per una “Conferenza sociale sul potere d’acquisto e i salari”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Gen Z regelt!” Proteste contro guerra e carovita anche in Germania

Il 31 ottobre scorso anche la Germania ha visto una mobilitazione diffusa in oltre trenta città, da Berlino a Francoforte, partecipata da giovani e giovanissimi, contro la guerra e il carovita.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Midterm USA: come sta la seggiola di Trump?

A due anni dall’inizio del secondo mandato di Trump il tempo delle elezioni del Midterm è stato raggiunto in modo da rinnovare il Congresso intero e un terzo del Senato, come indicato dalla Costituzione statunitense.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cremona: sabato 7 novembre manifestazione “Adèss Baasta” contro carovita e riarmo

Studenti e lavoratori pronti a scendere in piazza a Cremona contro il carovita e il riarmo: sabato 7 novembre si terrà infatti una manifestazione con lo slogan Adèss Baasta, che mira a riunire studenti, lavoratori, giovani e associazioni. Il ritrovo è fissato alle 14 nel parcheggio dell’ex Foro Boario, in via Mantova. La partenza del corteo è prevista per le 15.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Negli Usa urne aperte per il midterm ma per Trump le elezioni sono già “truccate”. Intervista a Fabrizio Tonello sui possibili scenari

Negli Usa sono aperti i primi seggi per le elezioni di Midterm. Si vota per rinnovare il Congresso, ora in mano a una maggioranza repubblicana. In palio ci sono tutti i 435 seggi della Camera, 35 dei 100 del Senato e 36 governatori su 50.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

In Portogallo manifestazioni ogni settimana. Violento sgombero nel weekend delle “acampade” a Lisbona e Porto, oltre 100 feriti

In Portogallo, ennesimo violento sgombero di polizia contro le “acampade” per la casa di Porto e Lisbona.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli italiani vogliono il movimento

Un contributo del Collettivo Universitario Autonomo Torino sulle settimane di mobilitazione, occupazione universitaria e di sciopero appena trascorse.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Gen Z tedesca si unisce alle danze?

La mobilitazione che come un fuoco di prateria sta incendiando l’Europa arriva anche in Germania: sabato 31 ottobre, il giorno dopo le gigantesche manifestazioni che in Italia hanno portato in piazza quasi 1 milione di persone, e mentre continuano gli scontri davanti ai palazzi del potere in Albania e le manifestazioni dell’«Atto III» in Francia, decine di migliaia di giovani hanno riempito le strade di tutto il paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

100 mila in piazza solo a Torino

Anche in occasione dello sciopero generale, chiamato grazie all’Unione Sindacale di Base, Torino ha saputo dare un segnale forte.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: Rivendicazioni della Sapienza Occupata. “Noi la guerra non la paghiamo”

Ripubblichiamo il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo di Pisa in merito alle rivendicazioni dell’occupazione avvenuta a conclusione del corteo del 30 ottobre in occasione dello sciopero generale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Abbiamo la ragione e la forza

Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Pisa: IL 30 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE – Insieme possiamo bloccare tutto

Lo sciopero generale del 30 ottobre, proclamato da USB e sostenuto da tanti sindacati di base, è l’occasione per reagire a una crisi che pesa ogni giorno sulle nostre vite.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Torino verso lo sciopero generale

Riprendiamo indizione della mobilitazione da parte dei coordinamenti cittadini di Torino per Gaza e Torino contro il riarmo in vista della mobilitazione dello sciopero del 30 ottobre. In allegato anche un registrato delle voci del 24 ottobre a cura di Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli espropri di Milano, i riot di Belfast, la guerra ibrida

L’impiego inflazionato del concetto di «guerra ibrida» nel dibattito pubblico impone una chiarificazione. Nella dottrina strategica e nella sociologia dei conflitti, la guerra ibrida (hybrid warfare) non indica qualsiasi turbolenza sociale che transiti per le reti digitali, bensì una precisa architettura offensiva e deliberata in cui un attore statale o para-statale  combina operazioni informative, guerra psicologica e manipolazione computazionale per destabilizzare un sistema bersaglio mantenendosi sotto la soglia dello scontro militare aperto.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Spagna chiama Italia: casa e finanziarizzazione

La lotta per il diritto alla casa negli ultimi trent’anni è sempre stata un’invarianza della rigidità che le classi subalterne hanno imposto al potere nella più generale tendenza neo liberista di attacco alle condizioni materiali di vita delle persone.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Le nuove regole della Resistenza

Gli Houthi – o più propriamente Ansar Allah -, negli ultimi giorni hanno colpito e conquistato territori e isole fondamentali per il controllo dello stretto di Bab El-Mandeb, minacciando la chiusura alle petroliere saudite e paventando la possibilità di un inasprimento della crisi energetica globale, andando ad aggiungersi alle significative conseguenze del blocco di Hormuz.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dibattito su Imperialismo digitale @Blackout Fest 2026 con Dario Guarascio

Il saggio di Dario Guarascio “Imperialismo digitale” analizza la forma del capitalismo attuale a partire dalla militarizzazione del paradigma tecnologico. Di seguito ripubblichiamo il podcast del dibattito tenutosi al BlackoutFest 2026 e condiviso da Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Autistici sotto attacco!

Il 26 agosto il segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato di aver deciso di applicare sanzioni antiterrorismo nei confronti del collettivo Autistici/Inventati, che ha sede in Italia.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Dichiarazione del collettivo A/I sulle sanzioni disposte dal governo USA nei suoi confronti

Pubblichiamo il comunicato apparso qui del collettivo A/I in seguito alla notizia diramata dal Dipartimento di Stato Americano in collaborazione con il Dipartimento del Tesoro della iscrizione del collettivo nell’elenco delle organizzazioni terroristiche a livello mondiale.