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Roma-Barcellona: all’Olimpico la polizia carica i tifosi in festa e aggredisce un giornalista

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La Roma passa il turno in Champions League. Per strade scendono a festeggiare migliaia di persone. La polizia carica nei pressi dello stadio Olimpico.Un giornalista viene aggredito dagli agenti che gli strappano il tesserino dell Ordine.

La Roma vince all’Olimpico contro il Barcellona compiendo una vera e propria impresa sportiva. Per le strade di Roma esplode la gioia di migliaia di persone.
Ovunque caroselli e cori: Prati, Ponte Milvio, Trastevere, Testaccio, Piazza Venezia, Circo Massimo, Piazza del Popolo, San Lorenzo.
Nei pressi dello stadio la polizia in antisommossa carica i tifosi in festa. Nessun giornale riporta la notizia.
Un giornalista sul posto prova a riprendere alcune immagini confuse. Gli agenti lo circondano e lo sbattono contro delle serrande. Nonostante si fosse presentato come giornalista gli agenti lo minacciano pretendendo di ricevere il telefono per eliminare i video. Successivamente gli prendono il tesserino dell’Ordine dei Giornalisti, lo strappano e lo buttano via.
Riportiamo la testimonianza di Giorgio Saracino, il giornalista aggredito:DIRITTO DI CRONACA, CELERINO CONTRO GIORNALISTA:
Roma-Barcellona 3-0.
I tifosi festeggiano a Ponte Milvio.
A un certo punto arriva la Polizia antisommossa, che decide di caricare per liberare la strada.
Documento la loro violenza fino a che – pur presentandomi come giornalista con tanto di tesserino in mano – mi viene intimato di allontanarmi da un poliziotto in borghese con manganello: «Te ne devi annà», mi dice. Prova a strapparmi dalle mani il telefono.
Una seconda volta: «Voglio il telefono». Riesco a metterlo in tasca, purtroppo la registrazione si interrompe.
Mi sbatte contro una serranda, tre suoi colleghi gli vanno in ausilio: mi chiudono in quattro. Vogliono il telefono per cancellare le registrazioni. Ripeto di essere un giornalista.
Una volta appurato, mi lasciano, stracciano il tesserino dell’Ordine e lo gettano a terra con disprezzo.

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