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Lo scandalo FaceBook e Cambridge Analytica tra controllo e nuove forme del capitalismo

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Facebook è travolto dallo scandalo Cambridge Analytica società sotto accusa per avere usato le informazioni riservate prelevate tramite un app tramite il social network di Mark Zuckerberg per influenzare, con  pubblicità mirata, diverse campagne elettorali. La vicenda Cambridge Analytica era già stata sollevata dal “Guardian” lo scorso anno.

Facebook da due giorni continua a perdere valore in borsa. E trascina con se anche gli altri titoli dei social media: -5% anche ieri a Wall Street per Zuckerberg&Co. Male anche Twitter e Snapchat.

Secondo Chris Wylie il progetto fu avviato sotto la supervisione di Steve Bannon, l’ex stratega di Donald Trump e numero uno del sito alt-right Breitbart, il quale voleva costruire profili dettagliati di milioni di elettori americani su cui testare l’efficacia di molti di quei messaggi populisti che furono poi alla base della campagna elettorale di Trump. Facebook ha respinto le accuse affermando di essere stata ingannata a sua volta, e promette indagini interne ma sia l’Ue che gli Usa ora vogliono vederci chiaro e convocano i vertici dell’azienda.

Cosa si racconta questa vicenda, andando oltre la cronaca? Sicuramente che le nuove tendenze del capitalismo viaggiano in rete.

Daniele Gambetta, giornalista indipendente esperto di digitale e nuove tecnologie Ascolta o scarica.

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Renato Curcio, sociologo, ricercatore delle trasformazioni capitalistiche e della casa editrice “Sensibili alle Foglie”. Ascolta o Scarica.

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da radiondadurto

 

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