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Torino, presidio No Tav al Tribunale dei minori

A partire dalle 10 decine di No Tav, molti dei quali arrivati per l’occasione anche dai comuni della valle, si sono radunati di fronte alla sede di corso Unione Sovietica (ancora una volta presidiata da celerini e agenti della Digos) per far sentire la propria solidarietà alle giovani attiviste che all’interno erano alle prese con gli interrogatori della Procura.

Poco fa le due studentesse sentite quest’oggi sono uscite dal Tribunale, ancora una volta con l’animo sereno di chi sa di lottare dalla parte del giusto e riferendo che, nonostante le domande incalzanti della Procura che tentava di metterle in difficoltà, anche gli avvocati si sono detti abbastanza ottimisti dal momento che l’impianto accusatorio nei confronti dei giovani indagati è decisamente fragile (d’altronde si è trattato di un semplice volantinaggio, ma si sa che contro i No Tav ogni occasione è buona per aprire qualche fascicolo di indagini!).

Nei prossimi due giorni sarà il turno di altri tre minorenni che verranno interrogati nella stessa sede.

Solidarietà agli studenti e alle studentesse No Tav indagati… a sarà dura!

 

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