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Sardegna. Contro le basi militari corteo al poligono di Capo Frasca [diretta]

Ore 17.30. Diverse migliaia davanti alle recinzioni della base.
Ore 18.00 I manifestanti premono alle recinzioni con battitura delle reti. Diversi reparti di polizia schierati dentro il poligono.
Ore 18.45 Si stimano almeno 4 mila manifestanti. Battitura su più tratti. Polizia si schiera dietro le reti, forzate in alcuni punti.
Ore 19.00 Un gruppo di manifestanti prova a tagliare le reti. Lanci di sassi e fumogeni contro i reparti schierati all’interno del poligono. In precedenza contestazione per Pigliaru e l’ex governatore Renato Soru
Ore 19.15 Reti forzate in due punti. La polizia protetta dentro la base indietreggia sottraendosi al lancio di oggetti. Ancora tanta la pressione sulle reti.
Ore 19.30 Invaso il poligono. In centinaia dentro la base
Ore 19.50. Centinaia di manifestanti seduti all’interno del poligono. I militari schierati davanti

Grande giornata di lotta oggi a Capo Frasca. La determinazione dei manifestanti, la volontà di fugare ogni ambiguità sul carattere della giornata tagliando le reti e forzando i confini del poligono aprono importanti alternative per lo sviluppo dal basso della lotta per la chiusura delle basi in Sardegna.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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