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Ravenna: manifestazione nazionale per dire no alla schiavitu’ del fossile

In tanti hanno partecipato alle manifestazione nazionale  a Ravenna, per uscire dalla schiavitù del fossile, per contrastare la costruzione di un rigassificatore uguale a quello di Piombino, previsto tra poco più di un anno ad opera della multinazionale SNAM e parte di un piano energetico nazionale che intende fare lo stesso nei porti di diverse città costiere.

Il rigassificatore, però, è solo la punta dell’iceberg di una politica a tinte fossili molto più ampia: «l’estrattivismo fossile, in Italia, ha in cantiere diversi progetti paralleli a quello di Ravenna” hanno denunciato i manifestanti. Il percorso della manifestazione, che ha visto la presenza di numerosi cittadini della zona a l’adesione di diverse realtà ambientaliste, è stato però modificato, senza nessuna motivazione, dalla prefettura, hanno denunciato gli organizzatori è stato infatti impedito al  corteo di raggiungere Piazza del Popolo e sostare davanti al municipio.

La corrispondenza dalla corteo con Pippo Tadolini, portavoce del Coordinamento ravennate “Per il Clima – Fuori dal Fossile”. Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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