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Nomuos: nuovi blocchi, relazioni scientifiche e propaganda USA

Inoltre, sempre ieri, il Movimento è stato presente con la consueta determinazione all’iniziativa mediatica organizzata dall’ambasciata Usa per sottolineare la “trasparenza” di tutta l’operazione-muos: invitare 50 giornalisti ad una visita alla base statunitense e al cantiere in particolare. Così, gli/le attivist* NoMuos sono intervenuti a rovinare la festa a “stelle e strisce” bloccando il pullman che accompagnava i giornalisti strappando la scena alla farsa made in Usa e riconsegnandola alle ragioni del movimento.  Mezz’ora di blocco stradale, circondati dalla solita cornice di agenti in assetto antisommossa, per ricordare a tutti che “Domani, magari, l’ISS dirà che a Niscemi sono diventati tutti più buoni e intelligenti, grazie al MUOS, alle guerre degli americani, al loro essere diventati invincibili sul piano militare.Magari si aspetterà fino a dopodomani perché il TAR sancisca la legittimità dei lavori.Ma le cavie qualcuno le ascolta? O dovranno mordere?” .

Un’iniziativa, quella di ieri, utile anche a rilanciare il programma di iniziative e appuntamenti che i NoMuos si sono dati per l’estate (ecco il link col programma dei prossimi 3 mesi http://www.infoaut.org/index.php/blog/no-tavabenicomuni/item/8197-estate-resistente-nomuos-programma) tanto per ribadire che il Movimento è più che mai organizzato per superare questa prossima estate bollente.

 

Aggiornamento:

L’ISS smentisce adesso la notizia apparsa ieri su alcune testate giornalistiche in cui si parla di un “via libera al Muos” contenuto nella relazione prodotta dai tecnici – “L’Istituto superiore di sanità non ha ancora deciso”- sostiene Mario Palermo, componente della commissione tecnica per la valutazione dei rischi sanitari sulle emissioni radar dell’impianto americano.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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