InfoAut

La polizia turca sgombera il presidio al Politecnico di Ankara

 

Quindici attivisti sono stati arrestati, mentre i bulldozer hanno cominciato a mettere in pratica le prime procedure di demolizione.

 

L’ équipe di “demolitori” si è presentata al levar del mattino ben scortato da un imponente schieramento di forze di polizia e veicoli, in primis i TOMA, saliti tristemente alla ribalta dell’opinione pubblica internazionale a seguito dei recenti scontri attorno a Gezi Parki.

Un altro episodio dal carattere fortemente simbolico, visto che la METU è riconosciuta proprio per l’impegno ambientale dei suoi studenti, che in oltre cinquanta anni si storia hanno piantato centinaia di migliaia di alberi lungo tutto il campus e non solo.

Continua a dimostrarsi dura, risoluta e contro gli interessi delle popolazioni locali la linea dell’esecutivo Erdogan, protagonista di un nuovo caso di prevaricazione della volontà popolare che riguarda stavolta la morte di duemilaottocento alberi per evidenti interessi speculativi.

 

Un’altra scintilla pronta a prendere fuoco?

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

ankaradirengezigezi parktaksim

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

“Vietato contestare il Salone dell’auto”: la Questura vieta la biciclettata cittadina nel centro di Torino

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato di Extinction Rebellion Torino, Fridays for Future, Fiab Torino Bike Pride, Toroller Collective, Clacsoon.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Di greenwashing, militarizzazione dei territori e questione energetica

La Toscana è sempre più al centro di una serie di interessi economici legati a doppio filo alla macchina bellica e al complesso militare-industriale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il 3 ottobre torniamo a marciare insieme

Da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Una marcia popolare contro la nuova tratta nazionale Avigliana-Orbassano e per il futuro del nostro territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

RitardaTav: quando i treni non sono mai in orario, dal 2033 si passa al 2035

Il tempo passa ma le vecchie abitudini restano. Se c’è un punto fermo nella costruzione della Torino-Lione è sicuramente che non si può mai dire — nemmeno per scherzo — che i cantieri siano un esempio di puntualità ed efficienza. La grande piaga che ci portiamo appresso da trent’anni continua infatti con i suoi ritardi cronici.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Travagliato (BS) il Comitato contro il data center ottiene una prima vittoria

I progetti per costruire nuovi data center in Lombardia e per gli allacciamenti alla rete Terna aumentano di giorno in giorno.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’effetto isola di calore dei data center

Ripubblichiamo i risultati di questo lavoro di ricerca utile per approfondire il tema dei data center e analizzarne uno degli impatti quale le isole di calore, il contributo è stato ripreso da la Bottega del Barbieri.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Continua la lotta in difesa degli orti urbani a Livorno

A Livorno esiste un bosco urbano di 6 ettari in centro città. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento dalla speculazione.

5 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE
CAMPEGGIO LIBERO DAL 3 AL 6 SETTEMBRE
A Livorno esiste un bosco urbano di 6 ettari in centro città. Un polmone
verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate
da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e
l’inquinamento, saranno sempre più la normalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Corteo No Ponte a Messina sabato 8 agosto

Ricondividiamo l’appello del Movimento No Ponte invitando alla partecipazione alla manifestazione di sabato 8 agosto a Messina contro il ponte e contro le grandi opere inutili

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: al via l’abbattimento del Bosco Ospizio. Dall’alba presidio resistente

È iniziato questa mattina, lunedì 3 agosto, il contestato (e già bloccato) cantiere finalizzato a distruggere il Bosco Ospizio di Reggio Emilia per far spazio all’ennesima colata di cemento, ovvero un centro polifunzionale e un supermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Kurdistan: attacco ad Ankara, bombardamenti turchi, colloqui con Ocalan

Giovedì, dopo la notizia di un riuscito attacco della guerriglia (rivendicato venerdì mattina) curda del PKK contro la principale industria di ingegneria bellica turca ad Ankara, l’aviazione di Erdogan ha scatenato sanguinosi raid aerei sulla Siria del Nord e sul nord dell’Iraq, dove il PKK sta infliggendo dure perdite all’esercito turco.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

KCK: agiremo secondo il processo sviluppato da Rêber Apo

“Il nostro movimento, con tutte le sue componenti, agirà secondo il processo che il Rêber Apo svilupperà”, ha dichiarato la co-presidenza della KCK, sottolineando che per questo devono essere stabilite le condizioni di salute, sicurezza e lavoro del leader.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

HSM: l’azione ad Ankara è stata condotta dalla Brigata degli Immortali

Se il regime dell’AKP/MHP non fermerà i suoi crimini genocidi e fascisti, le azioni legittime nel senso della giustizia rivoluzionaria continueranno, ha avvertito l’HSM.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chiesti gli ergastoli per Gezi Park

Sta trapelando solo in questi giorni, la notizia che la 30esima corte penale di Istanbul ha accolto il rinvio a giudizio con la richiesta di ergastolo per 16 attivisti che nel 2013 hanno partecipato e organizzato le proteste di Gezi Park. C’è qualche nome noto, come il giornalista Can Dundar, ex-direttore del quotidiano Cumhuriyet, attualmente […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cos’è il TAK e chi sono i suoi membri?

Secondo le informazioni ricavate dal loro sito web, i Falchi della libertà del Kurdistan (Teyrêbazên Azadiya Kurdistan-TAK) si sono costituiti nel 2004. Nel sito web il TAK afferma che non ha effettuato nessuna azione nel 2004 e nel 2005 e ha iniziato le sue azioni contro le aree metropolitane turche nel 2006. Il TAK ha […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ankara-Diyarbakir: colpo su colpo

Proprio a pochi passi dal parlamento e dal quartier generale dell’esercito, che dovrebbe essere la zona più controllata della Turchia. Un segnale di come l’imponente sistema militare turco mostri sempre più falle.Questo attacco potrebbe essere la legittima rappresaglia contro le violenze inaudite a cui da mesi sono sottoposte le popolazioni curde nel sud est della […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia, il sotterraneo-tomba della kurda Cizre

Tra loro il tesoriere del partito e un membro della segreteria. La stessa corte ha aperto un’inchiesta contro l’emittente turca della Cnn per aver usato il termine “dittatore” in riferimento a Erdogan. Sorte peggiore per Refik Tekin, cameraman di Imc Tv, ferito dai soldati a Cizre mentre catturava il momento della barbara uccisione di 9 […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ankara non ferma la guerra ai curdi

Due morti a Diyarbakir: è il bilancio della violenta repressione della polizia turca contro i 5mila manifestanti scesi in piazza nella “capitale” kurda per protestare contro i coprifuoco imposti da Ankara nelle ultime due settimane. Dal 2 dicembre il pugno di ferro turco sta strangolando le città kurde del sud-est: a Diyarbakir (Amed in kurdo) […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia. Esplosioni alla marcia della pace di Ankara: 86 vittime

AGGIORNAMENTO H.16,30: Le dichiarazioni ufficiali rilasciate dal Ministero della sanità parlano di 86 morti e 186 feriti (di cui 28 in terapia intensiva). Nell’attacco hanno perso la vita la candidata HDP Kübra Mollaoğlu e circa altri 60 membri dell’HDP. Mobilitazione immediata in tutti gli angoli del paese con diverse manifestazioni da Istanbul al Kurdistan Turco. […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ankara bombarda il Pkk

Quando il pre­si­dente Recep Tayyip Erdo­gan ha annun­ciato due giorni fa la con­ces­sione delle basi tur­che alla coa­li­zione inter­na­zio­nale con­tro lo Stato isla­mico ha par­lato di «alcune con­di­zioni». Nella notte di venerdì è apparso chiaro a tutti che l’intento del lea­der del par­tito isla­mi­sta mode­rato Akp è di usare il cre­dito otte­nuto da que­sta aper­tura […]