InfoAut
Immagine di copertina per il post

Il comitato di Govone dice NO al progetto di centrale a biometano.

Diffondiamo con piacere la campagna di raccolta fondi del Comitato No Biometano di Govone , in provincia di Cuneo, che all’interno della lotta in opposizione al progetto di centrale a biometano, ha effettuato ricorso al TAR il quale ha accettato di sospendere con provvedimento cautelare l’attuazione dello stesso, fissando l’udienza a ottobre. Nel frattempo la SNAM ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la sospensiva del Tribunale Amministrativo Regionale. Il direttivo del comitato ha deciso quindi di indire un’assemblea per venerdì 12/4 alle 21 con i legali, per deliberare il prosieguo delle azioni.

La questione dell’utilizzo di energie considerate bio/green da parte della narrazione che tenta di legittimare l’attuazione di progetti come questo è un aspetto centrale della critica alla transizione ecologica ed energetica così com’è concepita oggi nel quadro del Green New Deal europeo. Questo aprile a Venaria il G7 Ambiente & Energia sarà un momento in cui mettere in risalto le istanze che provengono dalle lotte territoriali che lucidamente intersecano la questione della transizione considerata verde con il tema della produzione, del consumo e del profitto. In questo senso è emblematica l’apparizione di un numero notevole di progetti sul territorio piemontese finanziati dal PNRR o da fondi europei, che individuano nell’energia “green” l’obiettivo della transizione non tenendo conto delle conseguenze ambientali e sulla salute. Un tema fondamentale riguarda il consumo di suolo e di come molti terreni agricoli dovranno essere destinati a progetti di impianti che riguardano l’energie rinnovabili, dall’agrifotovoltaico, all’eolico alle biomasse.

Di seguito la presentazione del comitato e della campagna a sostegno delle spese legali.

Il Comitato “No Biometano a Govone” è stato costituito in data 31.7.2023 con lo scopo di attuare e realizzare « ogni iniziativa idonea alla difesa e alla tutela dei diritti dei cittadini, della loro salute, dell’ambiente e della qualità della vita con particolare riferimento al contrasto all’insediamento di impianti inquinanti e/o ecologicamente non compatibilità, come le centrali a Biogas/Biometano/Biomasse »

Il comitato No Biometano a Govone propone una raccolta fondi a sostegno delle spese per il ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) depositato lo scorso 19 febbraio, di cui si attende l’esito.

Il ricorso è stato presentato nell’ambito della lotta contro la costruzione dell’impianto di produzione di Biometano in progetto a poche centinaia di metri dall’abitato, in una zona attualmente agricola, vicenda che ha portato l’estate scorsa alle dimissioni del sindaco e al commissariamento del comune.

L’appello rivolto ai cittadini indica “Insieme possiamo fare la differenza e proteggere il nostro territorio”.

QUI è possibile aderire alla campagna con una sottoscrizione.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Val di Cornia: una manifestazione a Suvereto per difendere i terreni agricoli da Terna e maxi progetti speculativi

Venerdì 3 luglio è stato organizzato un corteo per il paese e i campi intorno a Suvereto (Li) per ribadire un messaggio semplice, come viene riportato dal comunicato del Comitato Terre Val di Cornia: “la transizione ecologica non può diventare il pretesto per nuove speculazioni sul territorio”.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Politiche energetiche?

Pubblichiamo queste note inviateci dal nostro esperto e collaboratore Angelo Tartaglia, fisico. E’ utile leggerle in parallelo all’intervista pubblicata con il titolo Make your money work for you: ecco il reale obiettivo della transizione energetica in quanto approfondisce il tema della fattibilità di una transizione energetica che sia giusta, popolare e autonoma.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Loiri Porto San Paolo. Cala Finanza, basta con il fumo negli occhi.

Ci viene inviato e ripubblichiamo volentieri questo articolo del Gruppo d’Intervento Giuridico che fa il punto sui progetti previsti sul territorio sardo, in particolare a Cala Finanza.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Make your money work for you: ecco il reale obiettivo della transizione energetica

Proponiamo di seguito un’intervista che abbiamo svolto a un manager e consulente strategico del settore delle rinnovabili che tocca punti centrali oggi soprattutto in tempi di blackout..

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Collina morenica: teatro di conquista via terra, sottoterra e dal cielo

I fronti di attacco aperti negli ultimi tempi nei confronti della Collina morenica, area posta tra la periferia ovest di Torino e le Alpi Cozie, testimoniano l’accanimento in atto nei confronti di territori ancora naturali o caratterizzati da un certo equilibrio tra natura e sfruttamento umano, ma proprio per questo selezionati come aree da sfruttare.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Il TAR boccia il ricorso sui terreni DOP dell’agricoltore di Carisio (Vercelli) per costruire la stazione elettrica

Abbiamo raccontato in diverse puntate la storia di Andrea, agricoltore di Carisio che vede i suoi terreni oggetto di un progetto di stazione elettrica, il che prevede l’esproprio dei suoi terreni.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

In marcia per la difesa della Piana fiorentina

Sabato 16 maggio, Sesto Fiorentino. Erano un paio di migliaia a marciare per difendere “l’ultimo cuore verde rimasto nell’area metropolitana” di Firenze dal progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Il volto della finta transizione: speculazione, inganno politico e l’ombra dell’atomo

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo articolo che analizza alcuni aspetti centrali in ambito energetico: l’ipocrisia del sistema e l’assenza di pianificazione, l’assalto delle società energetiche a discapito dei beni comuni, la sottrazione al dibattito scientifico a beneficio della polarizzazione ideologica, la carenza dal punto di vista progettuale e l’ampio spazio lasciato alla speculazione e, infine, l’uso massiccio dei tamburi della propaganda. Il nucleare oggi viene posto come alternativa sostenibile in un discorso totalmente ipocrita sulla priorità da dare alle rinnovabili. Un controsenso tecnico, pratico e di completa mistificazione della realtà. Teniamo alta l’attenzione!

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Nucleare: il governo accelera

Seconda parte de L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.