VERITA’ SULLA MORTE DI CARMINE MARIO PACIOLLA, COOPERANTE ONU IN COLOMBIA

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Mercoledì 15 luglio in Colombia è stato trovato morto Mario Carmine Paciolla, cooperante dell’ONU di 33 anni, impegnato in un progetto umanitario sulla vigilanza degli accordi di pace dell’Avana del 2016 tra le FARC e lo stato colombiano.

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Il cadavere di Mario è stato rinvenuto a casa sua con i polsi tagliati e le autorità hanno parlato di suicidio. Una versione dei fatti, però, totalmente rigettata dalla madre e dagli amici del volontario internazionale. Secondo loro si è di fronte a un omicidio a seguito del fatto che Mario potrebbe avere saputo qualcosa di scomodo.

Sulla morte di Paciolla e sulle continue violazioni dei diritti umani nel paese il collettivo “Colombia, pace e giustizia sociale” ha convocato un presidio per la giornata di oggi, lunedì 20 luglio, alle ore 18.30, a Milano, fuori dal consolato colombiano in via Rivoli.

Ci siamo collegati telefonicamente con Celmira, attivista del “Comitato Permanente per i diritti umani in Colombia”, nato nel 1979 per denunciare la violenza perpetrata dallo stato colombiano, paramilitari e gruppi narcotrafficanti.

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Da Radio Onda d'Urto

 

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