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Madrid: i “rifiuti” degli spazzini. Sciopero ad oltranza

La manifestazione di ieri è partita alle 18 circa nei pressi della stazione ferroviaria di Atocha per poi concludersi di fronte al municipio di Madrid, complice nella gara al più profitto . Durante la manifestazione sono stati sparsi nelle vie della città fogli di carta per terra, come di consuetudine da quando è iniziato lo sciopero. Intanto dopo più di una settimana di sciopero, Madrid incomincia ad essere sommersa dai rifiuti, un’immagine di fronte alla quale l’amministrazione non può chiudere gli occhi, e che pone l’attenzione sulla sostanziale perdita di diritti dei lavoratori e delle lavoratrici con le negoziazioni che la società (formata peraltro da 5 aziende private) che gestisce i rifiuti.

A mostrare la determinazione dei lavoratori non solo le manifestazioni e le numerose iniziative che si stanno svolgendo in questi giorni, ma anche i tanti falò-spazzatura accesi nella capitale. A radice di questo, nei giorni scorsi sono stati fermati e denunciati per atti vandalici una decina di persone. Intanto le mobilitazioni continuano fino a quando le istanze dei lavoratori non verranno accettate dalla società che ha in appalto il servizio di pulizia delle strade madrilene, mentre per sabato 16 novembre una nuova manifestazione attraverserà le strade di Madrid, questa volta nel quartiere di Vallecas.

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