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Iran: sciopero generale nel 60° giorno della rivolta. Il parlamento vota la condanna a morte per chi manifesta nelle strade

Sciopero generale ieri in Iran in occasione del terzo anniversario della rivolta del novembre 2019 che coincide col 60 giorno di rivolta iniziata il 16 settembre con l’omicidio di Mahsa Amini, giovane curda di 22 anni.

In tutto il paese ci sono proteste e manifestazioni. I commercianti del Grande Bazar di Teheran hanno chiuso i loro negozi e stanno manifestando per le strade. A Sanandaj, la capitale della provincia del Kurdistan, le persone hanno iniziato a istituire posti di blocco con incendi e a impossessarsi delle strade. Studenti universitari e delle scuole superiori in molte città sono in sciopero e scendono in piazza per manifestare contro il regime.

Secondo l’ultimo bollettino diffuso dalla resistenza iraniana le rivolte sono estese a 220 citta’, 550 le persone uccise e oltre 30.000 i manifestanti arrestati. I Mojadin del Popolo principale gruppo della resistenza ha pubblicato i nomi di 402 persone uccise. Gli altri verranno pubblicati dopo verifica, che in poche parole significa dopo che i corpi saranno restituiti alle famiglie previo pagamento.

Per contrastare la rivolta il regime alza il tiro anche sull’aspetto giudiziario. Pena capitale per aver partecipato alle manifestazioni. Questa la condanna senza appello inflitta a una persona per aver preso parte alle rivolte che scuotono l’Iran dal settembre scorso. Secondo il verdetto la persona è stata giudicata colpevole “di aver appiccato un incendio a uno stabilimento governativo, d’aver disturbato l’ordine pubblico, di essersi riunito e di aver cospirato in vista di commettere un crimine contro la sicurezza nazionale, di essere un nemico di Dio e di corrompere la terra ” ha precisato l’agenzia. Tanto basta per essere condannati a morte in Iran. Nei giorni scorsi il il parlamento iraniano ha votato a stragrande maggioranza (227-63) per giustiziare 15.000 manifestanti già arrestati.

Samira Associazione Giovani Iraniani Residenti in Italia Ascolta o scarica

Da Radio Onda d’Urto

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